WALL STREET ACCELERA, INDICI IN RIALZO +3%

4 Novembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Gli indici americani continuano a spingersi in forte rialzo a meta’ giornata (controlla la performance in tempo reale), con il Dow Jones in progresso di 300 punti ed il Nasdaq in rialzo +3.20%. Si respira un certo ottimismo tra gli operatori, maggiormente convinti che la crisi del credito sia stata risolta e che dunque “il peggio sia ormai alle spalle”. Cresce intanto la suspance per l’esito della corsa alla Casa Bianca, ormai alle ultime ore.

L’attenzione e’ chiaramente incentrata sulle elezioni presidenziali, con i primi seggi che si sono aperti alle 7:00 del mattino ora locale ed tutti i sondaggi che continuano a dare il candidato democratico Barack Obama in netto vantaggio sul rivale repubblicano John McCain. Non c’e’ un solo sondaggio che dia McCain in testa. La rilevazione piu’ recente e attendibile, effettuata stanotte da Zogby in collaborazione con Reuters e C-SPAN, da’ Obama in vantaggio di 11.4 punti, 54.1% contro il 42.7% di McCain, in netto rialzo rispetto alle ultime indicazione di ieri sera secondo cui il senatore dell’Illinois godeva di un vantaggio piu’ contenuto, pari a 7.1 punti.

Consultando l’almanacco e’ possibile notare che dopo l’elezione di un presidente democratico il Dow Jones ha realizzato in media un progresso del 6% nell’anno successivo, il rialzo si riduce a +4% nei casi di vittoria del candidato repubblicano. Storicamente, dal giorno delle elezioni presidenziali fino alla fine dell’anno, l’indice industriale ha registrato in media un progresso di due punti percentuali, indipendentemente dall’esito elettorale.

Gran parte degli operatori ritiene che “nei prossimi mesi il deficit degli Stati Uniti continuera’ a crescere, mentre la crescita economica sara’ ancora debole, l’inflazione vicina allo zero”. Tuttavia, appare sempre piu’ diffusa l’opinione secondo cui il mercato azionario abbia toccato un punto di bottom (fondo) e sia pronto a ripartire, supportato dal fatto che il mercato del credito ha superato la fase piu’ burrascosa e gran parte delle notizie negative sull’outlook economico sono gia’ scontate nell’attuale valutazione dei listini. Compreso l’esito delle elezioni di oggi.

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Sul fronte societario, riflettori puntati sul comparto finanziario, in miglioramento come dimostrani i cali del Libor e del TED spread. Il Wall Street Journal riporta che il Dipartimento del Tesoro Usa potrebbe usare parte dei fondi previsti dal piano di salvataggio da $700 miliardi per investimenti in aziende assicuratrici di bond o specialmente attive nel comparto come General Electric (con la divisione finanziaria GE Capital) e CIT Group.

Mohawk Industries e’ scesa del 22% nel preborsa dopo aver riportato una perdita trimestrale di 1.39 miliardi. Archer Daniels Midland e’ in rialzo invece grazie ai risultati fiscali rivelatisi migliori del consensus. Sugli scudi Mastercard, in progresso di oltre il 15% dopo aver riportato profitti migliori delle attese. L’azienda retail Walgreen ha riportato un incremento del 2% delle vendite comparate nel mese di ottobre, +6.8% le vendite complessive.

A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Agricultural Products +18.6%, Construction & Engineering +14.4%, Diversified Metals & Mining +12.8%, Casinos & Gaming +12.1%, e Life & Health Insurance +11.8%. Tra i piu’ forti ribassi: Health Care Facilities -22.3%, Real Estate Services -18.2%, Office Services & Supplies -0.5%, Food Distributors -0.2%, e Computer & Electronics -0.1%.

Alle 12.30 EDT il volume di scambio e’ di 436 milioni di pezzi al NYSE e 837 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 2338 a 470 al Nyse e 1833 a 840 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 4 a 15 al NYSE e 10 a 41 al Nasdaq.

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