WALL STREET ACCELERA CON LE MATERIE PRIME

22 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

I listini si avvicinano al traguardo di meta’ seduta in rialzo, estendendo i guadagni visti nelle altre Borse mondiali, sulla scia dei segnali secondo cui l’economia globale sta migliorando. A dare carburante a Wall Street sono anche le promozioni degli analisti di alcuni colossi come Macy’s, BofA e Hewlett-Packard. Nel frattempo il dollaro e’ scivolato sui minimi di un anno contro l’euro, mentre i prezzi dei Treasuries, del petrolio, dell’oro e del rame guadagnano terreno.

Guardando alle performance dei singoli titoli, spiccano i rialzi di Bank of America (+2.4%) che si porta in testa al Dow dopo che Richard Bove di Rochdale Securities LLC ha rivisto al rialzo le stime sul prezzo dei titoli, e Macy’s, che fa un balzo di oltre il 6% dopo che Citigroup ha consigliato di comprare le azioni. Intanto Hewlett-Packard avanza dell’1.5% circa in seguito alla promozione dei titoli da parte di Credit Suisse.

Goldman Sachs accelera dello 0.5% a quota $183.27 dopo che gli analisti di FBR Capital Markets hanno rivisto al rialzo del 28% le stime sugli utili per titolo del terzo trimestre a $4.02. Il broker ha inoltre alzato le previsioni sugli esercizi 2009 e 2010. Per tutti i dettagli sui titoli aggressivi in fase di continuazione del rialzo e difensivi in caso di volatilita’ e calo degli indici, accedi alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo ora: costa meno di 1 euro al giorno, provalo.

Newmont, il maggiore produttore di oro negli Stati Uniti, scambia in progresso del 3%, mentre ConocoPhillips, la terza principale azienda di petrolio degli Usa, fa segnare un +1.2% dopo che le materie prime hanno guadagnato ampio terreno.

Non e’ da meno US Steel, che registra un incremento del 3.5% dopo che Bank of America ha deciso di promuovere i titoli a Neutral da Underperform, sottolineando che la societa’ dovrebbe ritornare alla reddittivita’ nel 2010.

Il rally prosegue dunque il suo corso, con l’appetito per gli asset piu’ rischiosi che secondo gli analisti e’ destinato a crescere. C’e’ ancora molto denaro da investire e le attivita’ economiche stanno migliorando a livello globale.

A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: SPDRS metals/mining- XME +4%, Heating oil futures- UHN +3.5%, Coal- KOL +3.5%, Crude/WTI oil- USO +3%, OIL +3%, iShares REITS/real estate- ICF +3%, IYR +2%, Steel- SLX +3%, Gold miners- GDX +3%, RBOB gas futures- UGA +2.5%, Solar power- TAN +2%, KWT +2%, Oil HLDRS- OIH +2%, Comm banks- KBE +2%, Silver- SLV +2%, Clean energy- PBW +2% e Dry-bulk shippers- SEA +2%. Tra i piu’ forti ribassi: Biotech- XBI -1.5%, BBH -1%, IBB -1%, US dollar index- UUP -1%, SPDRS utilities- XLU -.5%, US bonds- TLT -.5%.