WALL STREET ACCELERA AL RIBASSO, NASDAQ -1.26%

30 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

Dopo aver trattato per gran parte della giornata sulla parita’, Wall Street ha perso terreno nelle ore finali, chiudendo la seduta in ribasso. A guidare le perdite e‘ stato il comparto tecnologico, con il Nasdaq arretrato dell’1.26% a 2525.25. In ribasso dello 0.78% a 1482 l’S&P500, Dow Jones -0.44% a 13062.

Nella chiara condizione di ipercomprato in cui versa il comparto azionario (aprile e’ stato il miglior mese degli ultimi tre anni), alcune prese di beneficio non sorprendono piu’ di tanto gli operatori.

La questione resta tuttavia incentrata sulle reali possibilita’ che i listini hanno di estendere il recente rally che li ha spinti ai massimi degli ultimi sei anni e mezzo, assoluti per il Dow Jones: esistono le condizioni per spingere ulteriormente al rialzo gli indici o e’ arrivato il momento per una correzione? La domanda non trova facile risposta e divide esperti ed analisti.

I risultati trimestrali hanno continuato ad attestarsi a livelli migliori delle attese, ma le prospettive di un rallentamento dell’espansione economica lasciano ancora grande incertezza e dubbi sulla futura direzione dei mercati.

In mattinata, i dati macroeconomici hanno evidenziato una lieve flessione delle pressioni inflazionistiche; allo stesso tempo sono risultate inferiori alle attese la spesa nel comparto immobiliare e l’attivita’ manifatturiera. In particolare, nell’ultimo mese, la spesa per le costruzioni e’ avanzata dello 0.2% contro lo 0.3% stimato, il Chicago PMI e’ invece scivolato a 52.9 punti dai 61.7 di febbraio (consensus 55).

Migliore la dinamica dei prezzi. Nel mese di marzo le spese al consumo sono cresciute dello 0.3%, in misura inferiore rispetto al reddito personale, avanzato dello 0.7%. Le attese degli analisti erano per un rialzo dello 0.5% per entrambi i dati. Invariato il tasso “core”.

Per Paul Nolte, direttore degli investimenti di Hinsdale Associates, gli investitori sono in attesa dei numeri macro che contano, come ad esempio il rapporto occupazionale e il rapporto ISM relativo ai comparti dei servizi e manifatturiero. Per l’esperto, il movimento dei listini nel breve periodo dipende in larga misura da tali aggiornamenti.

Riguardo la stagione degli utili, al momento le societa’ facenti parte dell’S&P500 sono posizionate per riportare un incremento medio degli utili trimestrali del 7.4%, in rialzo rispetto al 5.3% della scorsa settimana. Tra le aziende che hanno riportato i bilanci in mattinata, bene la societa’ di telecomunicazioni Verizon ([[VZ]]) e il colosso dei cereali Kellog ([[K]]): entrambi i titoli sono riusciti a terminare la seduta in progresso.

In rialzo anche le azioni della banca d’affari Merrill Lynch ([[MER]]) che ha ottenuto il via libera da parte del Consiglio di amministrazione per un piano di riacquisto di azioni proprie del valore di $6 miliardi.

Nel comparto aereo, novita’ per Delta Airlines ([[DALRQ]]) riuscita ad emergere dalla condizione di amministrazione controllata (Chapter 11) in cui entro’ lo scorso 14 settembre 2005 a causa degli aumenti dei prezzi energetici e delle spese relative ai piani pensionistici dei dipendenti.

Tra le notizie di M&A, riflettori accesi sul comparto Internet. Il gigante media online Yahoo! ([[YHOO]]) rilevera’ per $680 milioni il resto di Right Media nel tentativo di ravvivare le operazioni pubblicitarie.

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

Sugli altri mercati, nel comparto energetico il petrolio ha chiuso in calo. I futures con consegna giugno sono arretrati di 75 centesimi a quota $65.71 al barile. Performance mensile: -2.6%.

Sul valutario, euro stabile nei confronti del dollaro. Nel tardo pomeriggio di lunedi’ a New York il cambio tra le due valute e’ di 1.3645. In rialzo di appena $1.70 l’oro a quota $683.50 all’oncia. In progresso i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.63%.

Vuoi vincere 5000 euro? Dai la tua opinione su WSI