WALL STREET: A META’ SEDUTA LISTINI IN ROSSO

5 Novembre 2003, di Redazione Wall Street Italia

A meta’ giornata i listini americani proseguono in territorio negativo, nonostante le notizie incoraggianti dall’economia reale.

Alle 19 (ora italiana) questa e’ la fotografia degli indici azionari: il Dow Jones cede lo 0,39% a quota 9800, l’S&P500 e’ in calo dello 0,50% a 1048 e il Nasdaq arretra dello 0,44% a 1940.

Ancora spunti positivi dal fronte economico. Nel mese di ottobre l’indice ISM non Manifatturiero e’ salito a quota 64,7 dai 63,3 punti di settembre. Gli analisti si apettavano un valore di 63,4 punti. Sostanzialmente positivo anche il dato sugli Ordini alle Fabbriche di settembre, cresciuto dello 0,5% contro il +0,6% stimato dal mercato.

Ma dopo i consistenti rally delle ultime settimane, gli operatori oggi hanno preferito assumere un atteggiamento piu’ cauto, soprattutto in vista del rapporto sull’occupazione di ottobre, in calendario venerdi’. Le stime sono per una crescita del numero di occupati di 65.000 unita’, ma i piu’ ottimisti si spingono oltre la soglia dei 100 mila.

Sul fronte societario, oggi sono deboli i titoli Internet, su cui pesano le deboli previsioni annunciate in mattinata da Priceline, e in generale l’intero comparto tecnologico. Cresce intanto l’attesa del mercato sugli utili trimestrali di Cisco Systems e Qualcomm, che pubblicheranno i bilanci dopo la chiusura delle contrattazioni a New York. In buon rialzo, invece, i settori minerario e delle costruzioni.

Passando al reddito fisso, aumentano leggermente le perdite i titoli di Stato: il rendimento del Treasury a 10 anni e’ al 4,32% contro il 4,29% della chiusura di ieri.

Il dollaro e’ in leggero rialzo nei confronti di euro e yen, con i rispettivi cambi a 1,1450 e 109,92. Incrementa i guadagni l’oro, in crescita di $4 a $383,20 all’oncia (prezzo spot).

E in progresso, infine, il prezzo del petrolio, spinto dalla crescita inferiore alle attese delle scorte di greggio negli Stati Uniti: il future con scadenza dicembre segna +$1,23 a $29,98 al barile (da Target News, in tempo reale per gli abbonati a INSIDER).