WALL STREET A DUE MARCE ASPETTA LA FED

di Redazione Wall Street Italia
26 Gennaio 2001 22:00

La seduta di Wall Street si conclude con solo il tabellone elettronico del Nasdaq in territorio positivo. In rosso il Dow Jones che segna una perdita di oltre lo 0,5%, mentre sulla parita’ l’indice allargato Russell 2000.

Il Nasdaq ha chiuso a 2.781,30 (+0,98%), il Dow Jones ha chiuso a 10.659,98 (-0,65%), l’ S&P 500 a 1.354,94 (-0,19%) e il Russell 2000 a 498,69 (-0,31%).

Nonostante le pessime notizie provenienti sul fronte degli utili societari a causa dei numerosi ‘profit warning’ di questa mattina, il Nasdaq si riprende negli ultimi minuti e chiude con un rialzo consistente.

Il deprezzamento dei titoli tecnologici evidentemente ha fatto gola a molti investitori, che hanno deciso di chiudere la settimana con piu’ azioni di hardware e sistemi informatici nel proprio portafoglio.

Tutto il settore high tech e’ stato trascinato al ribasso dalle forti perdite registrate sul titolo PMC-Sierra (PMCS – Nasdaq) dopo che il produttore di chip e attrezzature per le telecomunicazioni ha avvertito di non farcela per il primo trimestre dell’anno.

Nubi nere anche sul colosso svedese Ericsson (ERICY – Nasdaq), bacchettato in mattinata dagli analisti di numerose banche d’affari a causa di una strategia di ristrutturazione poco azzeccata.

“Alcuni di questi titoli del comparto tecnologico avevano raggiunto quotazioni troppo alte rispetto al loro vero valore – ha detto Allan Meyers di Kent Funds in Grand Rapids – Adesso le aspettative per i primi due trimestri dell’anno non sono buone”.

Sul fronte macroeconomico, non e’ riuscito a mitigare il pessimismo degli operatori il dato sugli ordini di beni durevoli, cresciuti in dicembre del 2,2%, contro un’aspettativa che li voleva in calo dell’1,5%.

Il fatto che la spesa degli americani in prodotti come automobili, computer o elettrodomestici continui a crescere, anche se meno che in novembre, poteva ridare un po’ di fiato ai mercati, dopo che ieri Alan Greenspan aveva previsto “crescita zero” per il primo trimestre del 2001.

Ma gli indici del mercato allargato hanno votato con un calo queste cifre positive.

Il mercato resta ora in attesa della riunione di politica monetaria della banca centrale USA, prevista per martedi’prossimo (30-31 gennaio). La previsione dei big di Wall Street e’ per un taglio dei tassi di interesse a breve (Federal Funds) pari allo 0,5%.

Sui listini in generale hanno mostrato una tendenza al rialzo il settore delle banche commerciali, delle casse di risparmio, dei sistemi informatizzati, e dell’hardware.

Segno meno per media, cartario, metallurgico, intrattenimento, calzaturiero, edilizio, autostradale, petrolifero.

Sui listini in generale hanno mostrato una tendenza al rialzo il settore bancario, sistemi informatici, accessori hardware, servizi ambientali.

In calo invece il settore dell’intrattenimento, metallurgico, petrolifero, editoriale, cartario, prodotti per l’ufficio, ferroviario, edilizio.

Tra i titoli che oggi hanno strappato rialzi d’eccezione sulle borse americane:

1. Notify Technology Corp Uts (NTFYU – Nasdaq) + 52,38%;
2. Shares of Peet’s Coffee & Tea Inc (PEET – Nyse) + 39,33%;

3. Art Technology Group Inc. (ARTG – Nasdaq) + 31,27%;
4. Packeteer, Inc. (PKTR – Nasdaq) + 32,21%;
5.Align Technology Inc (ALGN – Nyse)+ 31,73%.

I ribassi si sono invece particolarmente accaniti contro:

1. Pozen Inc. (POZN – Nasdaq) – 49,04%;
2. OTG Software, Inc. (OTGS – Nasdaq) – 32,69%;
3. Sawtek Inc. (SAWS – Nasdaq) – 31,49%;
4. Dycom Industries, Inc. (DY – Nyse) – 32,60%;
5. Inforte Corp. (MCOM – Nasdaq) – 23,91%.

Tra i principali titoli in movimento oggi a Wall Street:

Nel settore delle telecomunicazioni:

WorldCom (WCOM – Nasdaq) sembra intenzionata a ridurre il proprio personale del 10%-15%, ovvero circa 11.000 unita’: e’ il primo passo verso un progetto di ristrutturazione ben piu’ ampio inteso a riportare la societa’ sulla cresta dell’onda. Il titolo ha guadagnato oltre il 4,25%.
(Vedi TLC: WorldCom vuole licenziare 11.000 dipendenti)

Qualcomm Inc. (QCOM – Nasdaq) ha battuto le aspettative degli analisti, chiudendo il quarto trimestre del 2000 con un utile netto pro forma, di $231,6 milioni, pari a 29 centesimi per azione, in crescita rispetto ai 27 centesimi per azione dello stesso periodo del 1999. Il titolo ha guadagnato oltre il 6,75%.
(Vedi Utili: Qualcomm chiude oltre le aspettativeBorsa: Qualcomm +4% soddisfa gli analisti)

Raffica di downgrades questa mattina per Ericsson (ERICY – Nasdaq) dopo che il colosso svedese di telefoni cellulari ha riportato per il quarto trimestre utili in ribasso del 46% e ha annunciato di aver rivisto in negativo le proprie stime su utili e vendite per il primo trimestre. Il titolo ha perso oltre l’11,5% .
(Vedi Utili: Ericsson, gli analisti bocciano il titolo)

JDS Uniphase (JDSU – Nasdaq) ha guadagnato il 7,25% dopo che Credit Suisse First Boston e J.P. Morgan, hanno confermato il rating ‘buy’ sul titolo della societa’, nonostante il profit warning lanciato per il trimestre gennaio-marzo 2001.
(Vedi Borsa: JDS guadagna l’1,6% dopo rating ‘buy’)

Dycom Industries (DY – Nyse) ha annunciato che i profitti del secondo trimestre non raggiungeranno i 39 centesimi per azione attesi dagli analisti di Wall Street. Il fornitore di servizi di ingegneria e costruzione per telecomunicazioni si attende utili per 20-31 centesimi ad azione, attribuendo i mancati utili al rallentamento della spesa dei propri clienti. Il titolo ha perso oltre il 28%.

Sawtec (SAWS – Nasdaq) ha riportato utili nel primo trimestre per $20,1 milioni, o 46 centesimi ad azione, quasi il doppio degli utili riportati nello stesso periodo dell’anno prima, fermi a $10,2, o 23 centesimi per azione. Il risultato ha superato le previsioni degli analisti, che avevano stimato utili pari a 42 centesimi per azione. Nonostante questi dati, la societa’ ha preannunciato per il secondo trimestre fatturati e utili piatti sui risultati dello stesso periodo dell’anno prima. Il titolo ha perso quasi il 32%.

WJ Communications (WJCJ – Nasdaq) ha chiuso il quarto trimestre con utili per $2,5 milioni, pari a 4 centesimi per azione, in linea con le aspettative di Wall Street e superiori agli utili dello stesso periodo di un anno prima, fermatisi a quota $1,9 milioni, o 1 centesimo per azione. La societa’ ha pero’ annunciato per il primo trimestre del 2001 fondamentali in calo. Il titolo ha perso oltre il 31,75%.

Nel settore informatico:

BroadVision (BVSN – Nasdaq) ha chiuso il quarto trimestre con risultati inferiori alle attese degli analisti, indicando la causa in spese operative impreviste per $11 milioni. Gli utili netti sono stati pari a $4,5 milioni, o 2 centesimi per azione, in netto calo rispetto agli $8,1 milioni, o 3 centesimi per azione, dello stesso periodo dell’anno prima. Il titolo ha perso quasi il 6,75% .
(Vedi Borsa: Broadvision -14% su Downgrading CSFB)

Hackers, o pirati informatici, hanno attaccato giovedi’ la rete di siti Internet di Microsoft (MSFT – Nasdaq), bloccando la home page della società, il portale MSN e vari siti di commercio via Internet. Nonostante cio’ il titolo ha guadagnato oltre il 3,5%.

Inforte (INFT – Nasdaq) ha riportato utili nel quarto trimestre per $2,1 milioni, o 14 centesimi ad azione, in aumento rispetto all’utile di $1,2 milioni, o 7 centesimi per azione, registrato nello stesso periodo dell’anno prima. Le attese degli analisti erano per un utile di 13 centesimi ad azione, ma il produttore di software ha avvertito gli investitori che i risultati del 2001 non saranno eccezionali, a causa del rallentamento economico generale. Il titolo ha perso quasi il 24,5%.

Nel settore High-tech:

Morgan Stanley Dean Witter ha ridotto del 17% a $1,75 per azione le stime di utile 2001 di STMicroelectronics (STM – Nyse), società italo-francese che produce semiconduttori. La merchant bank USA esprime comunque un giudizio di “Outperform” sul titolo. Ieri la societa’ ha diffuso i risultati 2000 e ha anticipato che per il primo trimestre 2001 e’ atteso un rallentamento della crescita. Il titolo ha guadagnato quasi l’1,75% .
(Vedi Semiconduttori: STM, MSDW riduce stime di utile)

Nel settore dei microchip, PMC-Sierra (PMCS – Nasdaq) perde oltre il 36% negli scambi di preborsa dopo aver annunciato nella tarda serata di ieri che gli utili relativi al primo trimestre saranno meno della meta’ di quanto previsto dagli analisti di Wall Street. Il titolo ha perso oltre il 22,5%.
(Vedi Utili: PMC-Sierra cede dopo ‘profit warning’)

Honeywell (HON – Nyse), la societa’ acquistata da General Electric (GE – Nyse) ha riportato oggi un fatturato per il quarto trimestre in calo del 10%. Il trimestre si e’ chiuso con utili per $569 milioni, o 70 centesimi ad azione, inferiori sia ai $630 milioni, o 78 centesimi ad azione, dello stesso periodo dell’anno scorso, sia ai 71 centesimi per azione attesi dagli analisti. Il titolo ha perso piu’ del 2%.

Nel settore bancario:

Royal Bank of Canada (RY – Nyse), il piu’ grosso istituto canadese, ha annunciato l’acquisizione dell’americana Centura Banks Inc. (CBC – Nyse) per $2,3 miliardi in azioni continuando cosi’ la strategia di espansione negli Stati Uniti. L’operazione dovrebbe concludersi durante l’estate. Il titolo ha perso quasi il 5,5%.
(Vedi Banche: Royal Bank of Canada fa shopping in Usa)

Goldman Sachs Group Inc (GS – Nyse) ha intenzione di raggiungere nei prossimi cinque anni i $1.000 miliardi in termini di patrimonio gestito nelle attivita’ di asset management per clienti individuali. Il titolo ha guadagnato quasi l’1,25%.
(Vedi Banche: GS punta sull’asset management )

Negli altri settori, piu’ in generale:

Nel settore dei beni di largo consumo, Gilette Co (G – Nyse) ha chiuso il quarto trimestre con una crescita dell’utile del 3%. Nel periodo considerato l’utile netto del gigante dei beni di largo consumo (oltre ai prodotti per la cura del corpo, produce anche le pile Duracell) e’ stato di $345 milioni, pari a 33 centesimi per azione. Risultato che batte di un centesimo le aspettative dei principali analisti di Wall Street. Il titolo ha perso oltre il 3,5%.
(Vedi Utili: Gilette di poco sopra le aspettative)

Nel settore della ristorazione, Starbucks (SBUX – Nasdaq) ha chiuso il quarto trimestre con utili in aumento del 41%, superando le aspettative degli analisti di Wall Street. La societa’ ha riportato un bilancio in attivo per $49 milioni, pari a 25 centesimi per azione, in aumento rispetto ai $34,7 milioni, pari a 18 centesimi per azione, dell’anno precedente. Le previsioni degli analisti avevano indicato utili per 23 centesimi per azione. Il titolo ha guadagnato oltre l’8,75%.

Nel settore farmaucetico, Pozen (POZN – Nasdaq) perde oltre il 49%, dopo che la Drug and Food Administration ha richiesto studi supplementari per verificare se il nuovo prodotto contro l’emicrania, l’MT 100, sia cancerogeno. La societa’ si aspetta che gli ulteriori test ritardino il lancio sul mercato del medicinale di almeno 18 mesi.

Nel settore Internet, Art Technology (ARTG – Nasdaq) ha chiuso il quarto trimestre con $7,2 milioni di utili, o 10 centesimi per azione, in deciso aumento rispetto ai $9,5 milioni di perdita registrati nello stesso periodo dell’anno prima, e 2 centesimi inpiu’ di quanto previsto dagli analisti di Wall Stree. Il titolo ha guadagnato il 38%.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati non ufficiali di chiusura) con
rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure
definitive cliccando sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE    (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

GE

General Electric

24,889,400

44.88

-1.06

-2.31%

LU

Lucent Technologies

21,177,600

18.13

+0.13

+0.69%

GLW

Corning 

21,056,300

55.00

-1.25

-2.22%

AOL

AOL Time Warner

17,517,700

54.30

-1.47

-2.64%

NT

Nortel Networks

16,758,300

37.75

+0.13

+0.33%

NOK

Nokia

13,067,500

37.38

+0.50

+1.36%

PFE

Pfizer

13,666,900

44.25

-0.19

-0.42%

CPQ

Compaq

13,122,700

22.56

+0.16

+0.71%

TXN

Texas Instruments

11,920,800

41.38

-0.69

-1.63%

C

Citigroup

11,980,200

55.00

-0.31

-0.57%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi volumi,
prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive cliccando
sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE   (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

CSCO

Cisco Systems 

145,681,600

38.00

-1.31

-3.34%

ERICY

Ericsson 

89,658,700

11.25

-1.75

-13.46%

ORCL

Oracle

44,712,800

30.31

+0.38

+1.25%

MSFT

Microsoft

44,977,500

64.00

+2.19

+3.54%

JDSU

JDS Uniphase

42,593,400

59.31

+4.13

+7.47%

WCOM

WorldCom 

40,461,800

21.31

+0.94

+4.60%

SUNW

Sun Microsystems

40,458,200

31.00

-0.19

-0.60%

DELL

Dell Computer

27,190,900

26.44

0.00

0.00

QCOM

QUALCOMM

26,759,900

80.94

+7.00

+9.47%

JNPR

Juniper Networks

26,223,000

118.75

-7.69

-6.08%