Wall Street a due facce, pesano dati macro ma Intel dà coraggio

14 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Partenza a due velocità per la borsa più grande del mondo, indecisa se festeggiare i robusti conti di Intel o demoralizzarsi per gli ennesimi dati macro deludenti. Il colosso dei chip ha annunciato ieri sera conti e outlook superiori alle attese, confermando dopo Alcoa che la stagione delle trimestrali è partita bene anche per il settore tech, che insieme a quello finanziario è quello che più ha sofferto la crisi economica. Tuttavia dal fronte macro le vendite al dettaglio sono scese oltre le attese, mentre il deciso calo dei prezzi import comincia a far parlare di un termine che molto spaventa gli americani: “deflazione”. Altro cruccio sono state le richieste di mutui che hanno toccato minimi più che decennali. Tra meno di mezz’ora verranno inoltre diffusi i dati sulle scorte all’industria, mentre alle 16.30 sarà la volta di quelli sugli stock di greggio. C’è attesa per la pubblicazione dei minutes della riunione del Fomc dello scorso 23 giugno da cui si cercheranno indicazioni per le politiche monetarie future. Riuscirà Wally a mettere a segno la settima seduta consecutiva di rialzi? Intanto sulle prime battute il Dow Jones segna un calo dello 0,14% a 10.348, l’S&P500 dello 0,16% a 1.093. In controtrend il Nasdaq che, come atteso, si avvantaggio dell’euforia per Intel mostrando un guadagno dello 0,17% a 2.245.