WALL STREET -2%, TONFO SULLE VOCI DI UN NUOVO PACCHETTO FISCALE

7 Luglio 2009, di Redazione Wall Street Italia

Seduta negativa per i principali indici azionari americani. Il Dow Jones ha ceduto l’1.94% a 8163, l’S&P500 l’1.97% a 891, il Nasdaq e’ arretrato del 2.31% a 1746. Le voci sul possibile lancio di un secondo pacchetto di stimolo fiscale da parte del governo hanno sollevato preoccupazioni sulle attuali condizioni dell’economia, che potrebbe ancora necessitare di un lungo periodo prima di uscire dalla fase di recessione.

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Durante una conferenza tenuta a Singapore, Laura D’Andrea Tyson, consulente del presidente Barack Obama, ha detto che potrebbe essere messa a punto una seconda serie di misure di rilancio, che si concentraranno sugli investimenti nelle infrastrutture. “E’ assurdo, stanno creando quella che io definirei una bolla governativa” ha lamentato Andre Weisbrod, presidente di Staar Financial Advisors. “Quando questa esplodera’ saranno guai per tutti”

A preoccupare gli investitori sono anche le deboli stime sulla stagione degli utili che mercoledi’ entrera’ nel vivo con i risultati fiscali di Alcoa, il gigante di alluminio componente del Dow Jones. Gli analisti prevedono che gli utili delle societa’ componenti l’S&P 500 caleranno mediamente del 34% nel secondo trimestre, per poi scendere ancora del 21% nel periodo compreso tra luglio e settembre, prima di risalire del 60% negli ultimi tre mesi dell’anno.

A livello settoriale, il comparto farmaceuttico (un classico settore difensivo) e’ stato l’unico ad evitare le perdite, contenuto il ribasso del comparto dei consumi. Il colosso Pfizer e’ stato uno dei pochissimi componenti dell’indice industriale a chiudere in rialzo, assieme a Wal-Mart, JP Morgan ed Alcoa. I maggiori ribassi all’interno del Dow Jones sono stati realizzati da Du Pont, Caterpillar e General Electric.

I dubbi sulla forza del recupero economico hanno avuto l’effetto di trascinare ulteriormente al ribasso le quotazioni del petrolio, inficiando la performance dell’intero settore. I futures con consegna agosto hanno ceduto $1.12 a $62.93. La Commissione di Scambio dei Futures sulle Commodity ha annunciato di essere sul procinto di lanciare nuove normative volte a porre un limite alle speculazioni. Intanto la banca Merrill Lynch ha alzato le stime sui prezzi dell’oro nero per il 2009 e 2010.

Sugli altri mercati, sul valutario euro in calo nei confronti del dollaro. Nel tardo pomeriggio di martedi’ a New York il cambio tra le due valute e’ di $1.3912. In recupero l’oro. I contratti con scadenza agosto sono avanzati di $4.80 a $929.10. Positivi infine i Titoli di Stato. Il rendimento sui Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.46% dal 3.5060% di lunedi’.