WALL ST: VOCI TAGLIO TASSI RISOLLEVANO LA BORSA

23 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

La giornata borsistica si chiude con un scatto finale degli indici: il Dow Jones riduce drasticamente le perdite di meta’ giornata mentre il Nasdaq riesce a riportarsi in territorio positivo.

Dopo una giornata in cui l’indice dei titoli tecnologici ha toccato il nuovo minimo ‘intraday’ dalla fine del dicembre 1998, le speranze per un taglio dei tassi di interesse durante la settimana prossima hanno ridato ossigeno agli investitori.

Negli ultimi minuti di contrattazioni sono infatti circolate voci di mercato secondo cui Wayne Angell, capo economista di Bear, Stearn & Co ed ex-governatore della banca centrale degli Stati Uniti, avrebbe affermato in un meeting inter-aziendale che c’e’ il 60% di possibilita’ che la Federal Reserve intervenga sui tassi prima del meeting del 20 marzo, forse “gia’ la settimana prossima”.

Il Nasdaq ha chiuso a 2.260,15 (+0,68%), il Dow Jones ha chiuso a 10.439,87 (-0,83%), l’ S&P 500 a 1.245,47 (-0,59%) e il Russell 2000 a 477,44 (+0,04%).

Complessivamente, l’indice delle Blue Chip americane ha risentito durante la giornata della crisi del settore wireless, innescata dalle cattive notizie arrivate da Qualcomm e Motorola e proseguita poi dai downgrade emessi da Deutsche Bank su sei societa’ del comparto.

A spaventare maggiormente gli investitori e’ stato il “profit warning” di Motorola, che non ha riguardato una o piu’ attivita’ in particolare, ma tutte le linee di produzione. Questo dato ha contribuito ad aumentare il pessimismo su tutto il settore high-tech.

I titoli tecnologici hanno gia’ perso circa il 50% rispetto ad un anno fa’, ma secondo molti analisti le loro valutazioni sono ancora troppo alte rispetto alla loro capacita’ di produrre utili, e rispetto alla quotazione delle societa’ tradizionali.

Tim Ghriskey, senior portfolio manager di Dreyfus Corp, ritiene che “queste societa’ non sono a buon mercato sotto nessun punto di vista, neanche in presenza di alti tassi di crescita sul lungo termine; questa e’ una delle ragioni per cui siamo preoccupati per il settore tecnologico”.

Il ‘profit warning’ di Motorola ha seguito quello di Sun Microsystems, colosso informatico specializzato nella costruzione di server e “mainframe” (computer capaci di gestire sofisticate operazioni, normalmente utilizzati nelle grandi aziende), che nella tarda serata di giovedi’ aveva rivisto in negativo le previsioni per il trimestre in corso.

La bassa domanda di server ha fatto supporre richieste di servizi ‘web hosting’ e infrastrutture di rete in rallentamento, spingendo in basso i titoli di societa’ come Exodus, Digex e Akamai.

Sui listini in generale hanno mostrato una tendenza al rialzo il settore oro, auto, difesa, calzaturiero, edilizio, tessile.

In calo invece il settore infrastrutture per intrattenimento, alberghiero, bancario/brokeraggio, sistemi informatici, chimico.

Tra i titoli che oggi hanno strappato rialzi d’eccezione sulle borse americane:

1) American Bancorporation (AMBC – Nasdaq) – +38,84%;
2) Chief Consolidated Mining Co. (CFCM – Nasdaq) – +33,33%;
3) Photomedex (PHMD – Nasdaq) – +33,33%;
4) Priceline.com (PCLN – Nasdaq) – +32,31%;
5) Extended Systems (XTND – Nasdaq) – +31,84%.

I ribassi si sono invece particolarmente accaniti contro:

1) StyleClick (IBUY – Nasdaq) – -37,50%;
2) Novadigm (NVDM – Nasdaq) – -33,87%;
3) Department 56 (DFS – Nyse) – -28,87%;
4) Stanford Micro (SMDI – Nasdaq) – -28,50%;
5) Teledyne Technologies (TDY – Nyse) – -28,17%.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi a Wall Street:

Nel settore informatico:

Sun Microsystems (SUNW – Nasdaq) ha chiuso in ribasso di quasi lo 0,5%. Nella tarda serata di ieri, il colosso informatico ha fatto sapere di attendersi per il trimestre in corso un utile compreso tra 7 e 9 centesimi per azione, al di sotto dei 15 centesimi previsti dagli analisti di First Call/Thomson Financial.
(Vedi Informatica: Sun riduce stime crescita trimestre).

La banca d’affari Salomon Smith Barney ha ridotto questa mattina le stime sugli utili per 2001 e il 2002 di International Business Machines (IBM – Nyse). Il titolo IBM ha perso quasi il 5%.
(Vedi Informatica: Salomon rivede stime su IBM)

Nel settore media:

Nelle ultime tre settimane, dirigenti di AOL Time Warner (AOL – Nyse) hanno venduto 3,9 milioni di azioni del colosso dei media nato ufficialmente l’11 gennaio scorso, dalla fusione di America Online e Time Warner. Il titolo AOL Time Warner ha chiuso la seduta odierna con un ribasso di oltre il 3%.
(Vedi AOL-Time Warner: insider vendono 3,9 mln di azioni)

Nel settore delle telecomunicazioni:

Motorola (MOT – Nyse) ha perso quasi il 7%, dopo il ‘profit warning’ relativo al trimestre in corso. Secondo il management, a causa delle cattive condizioni dell’intero settore, la societa’ manchera’ l’obiettivo, indicato nel gennaio scorso, di un fatturato di $8,8 miliardi e di un utile per azione di 12 centesimi.
(Vedi Tlc: ‘profit warning’ di Motorola su 1º trimestre e Borsa: sotto pressione il settore dei Chip).

Qualcomm (QCOM – Nasdaq) ha perso quasi il 12%. Irwin Jacobs, fondatore e amministratore delegato del gigante wireless, ha annunciato oggi che il lancio dei telefoni cellulari di terza generazione (UMTS) in Europa sara’ ritardato di due anni.
(Vedi Borsa: Qualcomm -14% su problemi in Europa).

Nel settore delle infrastrutture per telecomunicazioni:

Lucent Technologies (LU – Nyse) ha chiuso in ribasso di oltre il 2,5%, nonostante la societa’ abbia fatto sapere di essersi assicurata una linea di credito di $6,5 miliardi.

Nel settore dei semiconduttori:

Intel (INTC – Nasdaq) e Network Appliance (NTAP – Nasdaq) hanno annunciato questa mattina di aver siglato un accordo settennale del valore totale di $1 miliardo. Il titoli Intel ha perso oltre l’ 1%, metre quello Network Appliance ha chiuso in rialzo di quasi lo 0,5%.
(Vedi Intel: Accordo da $1 mld con Network Appliance e Borsa: sotto pressione il settore dei Chip).

Texas Instruments (TXN – Nyse) ha annunciato giovedi’ che, nel corso del secondo trimestre dell’anno, chiudera’ temporaneamente cinque stabilimenti. La decisione rientra nel piano di riduzione dei costi che la societa’ ha intrapreso in seguito alla flessione che ha colpito le vendite di telefoni cellulari. Il titolo Texas Instruments ha perso oltre il 7,5%.
(Vedi Borsa: sotto pressione il settore dei Chip).

Nel settore delle apparecchiature medicali

Il titolo PhotoMedex (PHMD – Nyse) ha guadagnato oltre il 30%, dopo l’annuncio che la compagnia di assciurazione sanitaria Cigna Healtcare inziera’ a rimborsare le spese per l’utilizzo dell’apparecchiatura laser per la cura della psoriasi prodotta da PhotoMedex.