WALL ST: VENDITE SOLO SULL’HI-TECH, FOCUS SULLA FED

9 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street procede contrastata a meta’ giornata. C’e’ grande attesa tra gli operatori per la decisione della Federal reserve sui tassi d’interesse. Alcune pressioni di vendita le si notano nel comparto tecnologico a causa di alcune brutte trimestrali (Cisco Systems) per il resto si respira un clima attendista. Il Dow Jones guadagna lo 0.05% a 13315, l’S&P500 cede lo 0.03% a 1507, il Nasdaq arretra dello 0.33% a 2563.

E’ ampiamente scontato che la Banca Centrale Americana lascera’ invariato il costo del denaro all’attuale 5.25% (stabile dall’agosto dello scorso anno), ma gli operatori sperano in alcune indicazioni (all’interno del documento ufficiale che accompagna la decisione) su un prossimo taglio dei fed funds, possibilmente entro l’ultimo trimestre.

Tale ipotesi trova supporto nell’attuale stato dell’economia Usa, la cui crescita e’ in visibile rallentamento come dimostrano i dati macro relativi al comparto manifatturiero e al settore immobiliare. Il debole rapporto occupazionale rilasciato solo pochi giorni fa ha costituito un’ulteriore prova di cio’.

Sul fronte societario, nel comparto hi-tech, in netto calo la societa’ di infrastrutture network Cisco Systems ([[CSCO]]) il cui outlook non ha particolarmente esaltato gli investitori.

Tra le altre societa’ che hanno riportato le trimestrali, l’azienda leader nel comparto dei videogames Electronic Arts ([[ERTS]]) ha comunicato una perdita superiore alle attese, mandando il titolo in ribasso del 4.2%. Vendite anche sul colosso dell’entertainment Walt Disney ([[DIS]]), danneggiato da ricavi inferiori al consensus.

Sul fronte delle M&A, proseguono le trattative tra i due colossi minerari Rio Tinto ([[RTP]]) e BHP Billiton ([[BHP]]): quest’ultimo e’ intenzionato ad acquistare la rivale per poter creare la quinta societa’ piu’ grande al mondo del comparto.

A livello settoriali, i maggiori ribassi vengono segnati dai titoli dei comparti telecom, network e Internet. In controtendenza il settore dei semiconduttori. Il volume delle azioni scambiate sul New York Stock Exchange e’ pari a 417 milioni, sul Nasdaq e’ di 659 milioni.

Nel comparto energetico, petrolio in calo, poco sotto i $61 al barile, dopo che i dati settimanali sulle scorte hanno mostrato una crescita delle riserve di greggio, benzina (prima volta negli ultimi tre mesi) e prodotti distillati.