WALL ST. VEDE IL BICCHIERE MEZZO PIENO ED AVANZA

4 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

La seduta di borsa a New York si e’ chiusa con gli indici in territorio positivo. Gli operatori hanno trovato conforto nei numeri migliori delle attese relativi al rapporto occupazionale di agosto, tornando a puntare sull’azionario dopo l’incertezza mostrata in avvio di settimana. Il Dow Jones ha guadagnato l1.03% a 9441, l’S&P500 l’1.31% a 1016, il Nasdaq e’ avanzato dell’1.79% a 2018.

Lo scorso mese gli Stati Uniti hanno perso 216 mila posti di lavoro, meno delle stime degli economisti che erano per una perdita di 230 mila posti. Il valore si attesta ai minimi livelli di 12 mesi, tuttavia il tasso di disoccupazione e’ cresciuto in misura maggiore delle attese (9.5%), attestandosi al 9.7%, massimo livello da giugno del 1983. Le aziende americane stanno dunque diminuendo i licenziamenti ma, al contempo, non hanno ancora ripreso ad assumere nuovo personale dopo lo scoppio della crisi. La situazione nel mercato del lavoro resta critica e la maggior parte degli economisti si aspetta che la percentuale salira’ sino a superare il 10% agli inizi del 2010.

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“Il mercato e’ ad un punto in cui sta cercando di consolidare i forti guadagni messi a segno nelle stagioni primaverile ed estiva” dichiara Bruce McCain, chief investment strategist di Key Private Bank. “Gli operatori stanno ricevendo segnali di ripresa e continuano ad entrare sul mercato con una convinzione via via maggiore.”

A causa dei ribassi registrati negli ultimi giorni, comunque, la performance settimanale resta negativa, con l’indice industriale in calo dell‘1.1%, l’S&P500 giu’-1.2% ed infini il listino hi-tech in perdita dello 0.5%. Dopo il massiccio rally degli ultimi mesi gli investitori hanno iniziato a pensare che probabilmente il mercato si sia spinto ad un livello tale non piu’ giustificato dai fondamentali aziendali.

Il rialzo giornaliero, che ha preso forma nella seconda meta’ della seduta, si e’ materializzato tuttavia su un volume di scambi evidentemente basso, inferiore alla media. Lunedi’ prossimo infatti i mercati americani resteranno chiusi per la ricorrenza del Labor Day: molti operatori, approfittando del weekend lungo, non hanno partecipato alle operazioni di trading.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in lieve progresso il greggio. I futures con consegna ottobre hanno chiuso a $68.02 al barile, in rialzo di 8 centesimi. Sul valutario, l’euro guadagna nei confronti del dollaro a quota $1.43. In leggero calo l’oro: i futures con scadenza dicembre hanno perso $1.00 a $996.70 l’oncia. In calo i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.4420% dal 3.3280% di giovedi’.