WALL ST.: UTILI E MERGER FANNO DA VOLANO AL RIALZO

14 Gennaio 2004, di Redazione Wall Street Italia

Prosegue l’altalena nella settimana di Wall Street. Superata la debolezza di ieri, prodotta dalle riflessioni di Alan Greenpsan sull’esorbitante deficit pubblico americano, la Borsa di New York imbocca oggi la strada dei rialzi, gratificata dal Beige Book della Fed e dall’attesa per le prime trimestrali di spicco stimate come positive dagli analisti.

Al termine delle contrattazioni, l’indice Dow Jones è avanzato dell’1,07% a 10.538,37 punti, lo S&P 500 dello 0,83% a 1.130,52 punti e il Nasdaq lo 0,70% a 2.111,13 punti. Gli indici sono stati trascinati dalle buone performance delle aziende telefoniche, galvanizzati dalle voci di una possibile fusione tra società di telefonia mobile Cingular e At&t Wireless, mentre proprio alla chiusura ha cominciato a circolare la news della mega-fusione da $60 miliardi tra JP Morgan Chase e Bank One (vedi Titoli Caldi, riservato agli abbonati a INSIDER).

Sul mercato, inoltre, si sono fatti sentire positivamente anche i dati macroeconomici in calendario come il dato sui prezzi alla produzione in crescita oltre le stime (+0,3% a dicembre) e quello sul deficit commerciale a novembre diminuito, contro ogni previsione, a 38 miliardi di dollari, oltre alle affermazioni del Beige Book – consueta analisi della Fed sullo stato di salute delle finaze americane – secondo il quale “l’economia americana continua a migliorare” mese dopo mese.

Tra i singoli titoli, buona la marcia di General Electric (+2,5%) mentre sul versante dlle tlc, brilla AT&T Wireless (+16,8%) sulla scia delle indiscrezioni relative ad un interesse nei suoi confronti da parte di Cingular Wireless, joint venture composta da SBC Communications e di BellSouth a loro volta in salita dello 0,8% e del 2,5%. Brutta performance, invece per il produttore di chip Intel (-0,6%) e per Yahoo (-0,8%), tutte e due nell’attesa della comunicazione delle trimestrali.

Nel comparto commerciale – apparso rinfrancato dal buon esito delle vendite natalizie – spicca May Department Stores avanzato del 3,6% dopo che J.P. Morgan Securities ha alzato la propria valutazione sul titolo.