WALL ST: TRIPLETTA DELL’S&P500, NUOVO RECORD COL DOW

1 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

I listini americani hanno continuato a muoversi in territorio positivo chiudendo la seduta in rialzo, anche se al di sotto dei migliori livelli giornalieri. Il Dow Jones e’ avanzato dello 0.30% a 13668, l’S&P500 dello 0.37% a 1536 (terzo record di chiusura consecutivo), il tecnologico Nasdaq ha guadagnato lo 0.36% a 2613. Ad originare il nuovo flusso di acquisti e’ stato l’incoraggiante mix economico associato ad alcune notizie societarie.

A dare vita alla nuova ventata di ottimismo sono stati gli ultimi dati macro che hanno evidenziato una ripresa dell’attivita’ economica in parallelo ad un raffreddamento delle pressioni inflazionistiche.

Nel mese di maggio l’occupazione e’ cresciuta di 157 mila unita’, ben oltre le attese degli economisti pari a 132 mila. Il tasso di disoccupazione e’ rimasto stabile al 4.5%. Positivo il contributo giunto dalla lettura dell’indice “core” dei prezzi al consumo, avanzato di un modesto +0.1% (stime +0.2%), portando il tasso annuale al 2%, per la prima volta in 14 mesi all’interno della fascia di “tolleranza” fissata dalla Fed.

Inoltre, con sorpresa degli operatori, l’indice ISM manifatturiero a maggio e’ risultato in crescita a 55 punti; rivisto leggermente al ribasso, ma comunque superiore rispetto allo scorso mese, il dato sulla fiducia dei consumatori stilato dall’universita’ del Michigan.

L’insieme dei dati ha rassicurato gli operatori sulla dinamica dei consumi (che rappresentano il 70% dell’economia americana), controbilanciando la crisi del mercato immobiliare e l’aumento dei prezzi energetici.

Sul fronte societario, a contribuire al sentiment positivo sul comparto hi-tech e’ stato fin dall’avvio il buon rialzo del titolo Dell ([[DELL]]), arrivato a segnare +4.3% dopo che la societa’ ha riportato utili di 34 centesimi per azione, $0.08 meglio del consensus. Anche i ricavi si sono attestati a livelli migliori delle attese. Il gruppo ha anche anticipato un taglio della forza lavoro che dovrebbe aiutare nel recupero delle quote di mercato cedute nei passati mesi alla rivale Hewlett-Packard ([[HPQ]]).

Risvolti positivi sono emersi nella vicenda Dow Jones ([[DJ]]), il gruppo editoriale/finanziario in mano alla famiglia Bancroft che sembra abbia aperto alle trattative con il tycoon australiano Rupert Murdoch per la possibile vendita della societa’. Il titolo e’ schizzato del 15%.

Nel comparto dell’auto, in rialzo sia il colosso General Motors ([[GM]]) che Ford Motor ([[F]]) grazie ai numeri sulle vendite di maggio risultati superiori alle attese del mercato. In progresso anche DaimlerChrysler ([[DCX]]) aiutato dalla buona domanda per le Jeep.

Tra i titoli del Dow Jones, i migliori rialzi sono stati realizzati, oltre che dalla citata GM, da Wal-Mart ([[WMT]]), il cui Board ha approvato un piano di buyback di $15 miliardi, Du Pont ([[DD]]) e Honeywell ([[HON]]). I maggiori ribassi sono a carico di: AT&T ([[T]]), Verizon ([[VZ]]), Merck ([[MRK]]) e Boeing ([[BA]]).

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Sugli altri mercati, nel comparto energetico il petrolio ha continuato a spingersi al rialzo supportato dall’incremento dei prezzi della benzina. I futures con consegna luglio sono avanzati di $1.07 a $65.08 al barile.

Sul valutario euro in lieve flessione nei confronti del dollaro. Nel tardo pomeriggio di venerdi’ a New York il cambio tra le due valute e’ di 1.3445.La valuta unica europea e’ riuscita a recuperare da un minimo di 1.3393. In buon progresso l’oro. I futures con scadenza agosto sono avanzati di $10.20 a $676.90 all’oncia. In calo, infine, i titoli di Stato Usa. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.956% dal 4.89% di giovedi’.

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