WALL ST.: TORNA A SOFFIARE IL VENTO CONTRARIO

1 Ottobre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Gli indici hanno aperto alle contrattazioni in territorio negativo (controlla la performance in tempo reale). Gli operatori restano in attesa della decisione del Parlamento Usa sul piano di salvataggio, ma nelle ultime ore si e’ rafforzata l’opinione secondo cui nonostante l’eventuale ‘ok’ al programma, l’economia a stelle e strisce resti posizionata per entrare in una fase di recessione.

In serata (19:30 ora di New York) e’ previsto il voto del Senato per cui si stima un parere favorevole dopo le ultime modifiche al programma da $700 miliardi che includono la garanzia da parte della FDIC sui depositi fino ad un valore di $250.000. Data le attuali condizioni economiche, il mercato del credito paralizzato e il difficile momento delle banche, gli analisti di Goldman Sachs ritengono che nei prossimi mesi si assistera’ ad un taglio dei tassi d’interesse sia negli Stati Uniti che in Europa.

Le previsioni di una contrazione del settore manifatturiero (ISM) stanno spingendo al ribasso il titolo della conglomerata General Electric, che sconta anche l’aumento dei costi per la protezione del debito. GE ha cercato di rassicurare gli investitori sulla sua solvibilita’, con un comunicato. A muoversi in rosso e’ anche l’azione del colosso dei macchinari per le costruzioni Caterpillar. In calendario sono presenti anche i dati sul comparto immobiliare (spesa per le costruzioni), sulle scorte di petrolio e sulle vendite di auto. E’ risultato migliore delle attese l’aggiornamento sul mercato del lavoro, che ha comunque evidenziato la perdita
di 9 mila posti nel settore privato a settembre.

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

Commenti negativi sono stati espressi in mattinata sull’intero settore automobilistico, per cui si prevedono tempi bui
ed un deterioramento delle vendite. Il titolo Daimler e’ in ribasso di oltre l’8% sulle voci di un possibile profit warning; Ford cede il 7% a causa di un pagamento da $1.5 miliardi da effettuare in giornata. Tra le societa’ dell’S&P500 a riportare la trimestrale sara’ Micro Technology: le attese sono per una perdita di 23 centesimi per azione, peggio di quanto fatto lo scorso anno (-$0.15).

Sugli altri mercati, e’ in calo il petrolio: i futures con consegna novembre segnano un ribasso di $1.76 a $98.88 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in ribasso rispetto al dollaro a quota 1.3994. In leggera flessione l’oro a $877.30 l’oncia (-$3.50). In progresso i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.7380%.

parla di questo articolo nel Forum di WSI