WALL ST. TENTA IL RECUPERO, RESTA ALERT VOLATILITA’

13 Novembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Avvio positivo per gli indici americani. I listini stanno tentando di recuperare dai minimi di ieri, i prezzi particolarmente depressi dei titoli azionari stanno attirando i compratori ma, considerati gli ultimi annunci societari e gli aggiornamenti macro, anche oggi si potrebbe assistere ad un’elevata volatilita’.

Ad occupare la scena in mattinata sono due giganti dell’industria americana che stanno influenzando i rispettivi comparti: Wal-Mart ed Intel. A trascinare al rialzo l’industria retail e’ il colosso delle vendite al dettaglio Wal-Mart che ha riportato una trimestrale migliore del consensus con un incremento del 10% dei profitti. Le condizioni macroeconomiche hanno evidentemente giocato un ruolo fondamentale nei risultati del gruppo (EPS di un centesimo migliore del consensus), spinti dalla maggiore attenzione della famiglie americane nel contenimento della spesa, prediligendo gli acquisti nei centri discount.

Notizie non buone invece per l’industria high-tech. Il gigante dei semiconduttori Intel ha infatti lanciato un warning sui ricavi del trimestre in corso che, con molte probabilita’, si attesteranno ad un livello del 14% inferiore rispetto alle precedenti stime. Il titolo e’ sceso di oltre il 7% nel preborsa, per poi ridurre le perdite a -2.20%.

Gli ultimi aggiornamenti macroeconomici sono risultati contrastati. Segnali positivi sono giunti dalla bilancia commerciale, il cui deficit si e’ ristretto rispetto al mese precedente, ma il mercato del lavoro purtroppo continua a rimanere debole. Le richieste di sussidio sono schizzate ai livelli post 11 settembre, ai massimi di 7 anni, confermando il difficile clima sempre piu’ avverso ad un recupero dell’economia.

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Tra le altre news, cinque frai i piu’ grandi gestori di hedge fund di Wall Street saranno interrogati in giornata dalle autorita’ del governo americano per capire se le riservate operazioni dell’industria possano causare ulteriori rischi al sistema economico-finanziario.

Sugli altri mercati, rimbalza il petrolio: i futures con consegna dicembre sono in rialzo di $0.47 a $56.63 al barile. Alle 17:00 ora italiana saranno diffusi i dati sulle scorte settimanali. Sul valutario, l’euro e’ in recupero nei confronti del dollaro a quota 1.2533. In lieve ribasso l’oro a $713.20 l’oncia (-$5.10). In calo i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.75%.

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