WALL ST: SUI MERCATI AMERICANI CRESCE L’OTTIMISMO

11 Novembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

Una giornata nettamente positiva per i mercati americani, che dopo le pause delle ultime sessioni hanno ripreso con decisione la via dei rialzi. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0.81% a 10469, l’S&P500 lo 0.91% a 1173 il Nasdaq l’1.31% a 2061.

Diversi gli elementi che hanno favorito il rally dei listini. Primo fra tutti, il calo del petrolio. Alla chiusura di contrattazioni a New York il prezzo del greggio e’ sceso di $1.44 a $47.42 al barile.

Alcuni commentatori ritengono inoltre che a diffondere l’ottimismo tra gli operatori abbia contribuito anche il decesso di Yasser Arafat. La scomparsa del leader palestinese, a loro giudizio, potrebbe facilitare il cammino verso la pace in Medio Oriente.

positivo anche il contributo di Intel. Il n.1 dei chip al mondo ha nominato amministratore delegato Paul Otellini, attualmente presidente e direttore operativo del gruppo. Otellini rimpiazza Craig Barrett, svolgera’ il ruolo di chairmen del board, sostituendo in questa funzione il fondatore dell’azienda Grove.

Dal clima euforico sull’hi-tech non e’ rimasta esclusa Hewlett-Packard, nonostante il secondo downgrade in due giorni consecutivi. L’attenzione degli operatori ora passa alla concorrente Dell. Il colosso dei pc pubblichera’ gli utili trimestrale questa sera, a borse chiuse.

Nota stonata della sessione e’ stata Coca-Cola, che ha chiuso in ribasso dopo aver annunciato previsioni deludenti sulle vendite in alcuni mercati chiave.

Sugli altri mercati, l’oro ha guadagnato 90 centesimi a $435.40 all’oncia, favorito dalla debolezza del dollaro. Nel tardo pomeriggio a New York il biglietto verde viene scambiato a $1.29 contro l’euro. Il mercato dei bond oggi e’ rimasto chiuso in osservanza della festivita’ del Veterans Day.