WALL ST: SI SGONFIA IL RIMBALZO DEI LISTINI USA

23 Marzo 2004, di Redazione Wall Street Italia

Dopo un avvio di seduta incoraggiante i listini americani hanno progressivamente perso smalto e a meta’ giornata sono intorno alla parita’. La migliore performance la registra il Dow Jones, che guadagna lo 0.22% a 10086. In calo frazionale il tecnologico Nasdaq, che cede lo 0.07% a 1908.

Il rimbalzo degli indici di questa mattina, seguito al brusco scivolone di lunedi’, ha avuto breve durata. Gli investitori vogliono approfittare della debolezza dei listini ma le preoccupazioni sulle questioni geopolitiche e sul terrorismo tengono a freno le decisioni di acquisto. Pesa, inoltre, l’assenza di dati macroeconomici di rilievo.

Dal fronte societario, nel frattempo, buone notizie. Da segnalare, in particolare, i notevoli rialzi della societa’ hi-tech PalmOne e del gruppo finanziario Goldman Sachs, entrambi premiati per le ottime trimestrali. In buon progresso anche il colosso delle infrastrutture network Cisco Systems, spinto dai giudizi positivi di una banca d’affari.

Dei trenta titoli che compongono il Dow Jones, i maggiori guadagni li realizzano Boeing, Caterpillar e Hewlett-Packard. Guidano la lista dei peggiori McDonald’s, Procter & Gamble ed SBC Communications.

Sugli altri mercati, hanno ridotto le perdite i titoli di Stato, con il rendimento sul Treasury a 10 anni sceso al 3.72%. Cede terreno il dollaro, che a meta’ giornata a New York viene scambiato a 1.2315 per 1 euro. Da osservare che un rapporto diffuso dalla BCE indica che a gennaio il “money flow” in uscita dalla zona euro e’ raddoppiato rispetto al mese precedente.

Dopo sei giornate consecutive di guadagni, oggi e’ in ribasso il prezzo dell’oro. Il future con scadenza aprile cede 30 centesimi a $417 all’oncia. Il petrolio, infine, guadagna 20 centesimi a $36.60 al barile (future di maggio). Molto probabilmente l’Opec rimardera’ la decisione di tagliare le quote di estrazione di greggio.