WALL ST. SI SCROLLA DI DOSSO L’ALLARME TERRORISMO

20 Novembre 2003, di Redazione Wall Street Italia

Prima parte della seduta contrastata per gli indici americani, condizionati dalla nuova esplosione di attentati terroristici e da un allarme, poi rientrato, su un aereo privato diretto sulla Casa Bianca.

Il Dow Jones cede lo 0,23% a 9668, l’S&P500 e’ in calo dello 0,12% a 1041 punti e il Nasdaq, in attivo, guadagna lo 0,33% a quota 1905 punti.

Alcune bombe fatte esplodere questa mattina presso il quartier generale turco della banca HSBC e il Consolato Britannico a Istanbul hanno ucciso 25 persone e ne hanno ferite 400. L’episodio ha avuto l’effetto di mettere in ombra il dato positivo pubblicato a borse chiuse sul mercato del lavoro. Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione la settimana scorsa sono calate di 15.000 unita’, a quota 355.000. Gli economisti attendevano un valore a 365.000 unita’.

Sul fronte societario, da segnalare la buona performance di Hewlett-Packard, spinto dai risultati positivi realizzati nel quarto trimestre fiscale. Il colosso dei PC ha registrato un rialzo del fatturato del 10% su base annua, ha battuto le attese del mercato sugli utili e ha alzato le previsioni sulle vendite del prossimo trimestre.

In calo la farmaceutica Schering-Plough, dopo che la Securities and Exchange Commission ha avviato un’inchiesta ufficiale sulle sussidiarie polacche di diverse case farmaceutiche. E in ribasso, com’era prevedibile, HSBC.

Sugli altri mercati, sono in rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4,192% dal 4,247% della chiusura di mercoledi’. Il dollaro questa mattina e’ in calo sia nei confronti dell’euro (1.1915) che dello yen (108.79). In ribasso anche l’oro, dopo la fiammata seguita immediatamente alla notizia degli attentati. Il prezzo spot sulla piazza di New York segna -50 centesimi a $394 all’oncia.

In progresso, invece, il petrolio: il future con scadenza dicembre guadagna 25 centesimi a $33,17 al barile. Le aspettative degli investitori sui dati settimanali relativi alle scorte di greggio Usa sono contrastanti (da Target News, in tempo reale per gli abbonati a INSIDER).