WALL ST: SI RISVEGLIANO I TIMORI SUL RALLENTAMENTO

6 Ottobre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Gli indici americani hanno iniziato la seduta in rosso, sulla scia del contrastato rapporto occupazionale, che ha risollevato tra gli operatori i timori di un rallentamento economico
superiore alle previsioni. Il Dow Jones cede lo 0.40% a 11818, l’S&P500 e’ in calo dello 0.53% a 1346, il Nasdaq arretra dello 0.56% a 2293.

Nel mese di settembre sono stati creati 51 mila nuovi posti di lavoro. Il dato e’ in forte calo rispetto all’indicatore di agosto, che ha segnato una crescita di ben 188 mila nuovi posti (dato rivisto), e alle stime degli economisti che avevano previsto un aumento di 120 mila unita’. Il tasso di disoccupazione e’ sceso dal 4.7% al 4.6%, mentre e’ risultato in crescita dello 0.2% il salario orario (consensus +0.3%).

Un numero inferiore alle attese, probabilmente non in tale misura, gia’ lo si era previsto in seguito alla diffusione, lo scorso mercoledi’, dell’indice sull’ADP National Employment relativo al settore privato, sceso anch’esso ben oltre le previsioni.

Sul fronte societario, a soffrire gia’ dall’avvio e’ la societa’ di chip Micron Technology ([[MU]]), sulla scia della deludente trimestrale comunicata nell’afterhour di ieri, e dei numerosi commenti negativi emessi dalle banche d’affari.

Tra le operazioni di mergers & acquisitions, in evidenza l’accordo tra la societa’ wireless Crown Castle International ([[CCI]]) e la rivale Global Signal ([[GSL]]), relativo all’acquisizione di quest’ultima per un controvalore di $5.8 miliardi da pagarsi in cash, titoli e debito.

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Sugli altri mercati, nel comparto energetico, petrolio stabile a $60 al barile. Sul valutario, in calo l’euro a 1.2602 contro il dollaro. L’oro e’ in ribasso (-$3.00) a $572.50 l’oncia. In ribasso anche i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni si e’ portato al 4.637%.