WALL ST: SESSIONE RIDOTTA, VOLATILE E IN LIEVE CALO

24 Novembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Caratterizzata ancora una volta da un basso volume di scambi, la seduta odierna, la cui chiusura e’ avvenuta eccezionalmente in anticipo per il ponte di Thanksgiving, e’ stata archiviata dagli indici con un leggero ribasso, innescato da alcune preoccupazioni degli operatori sulla debolezza del dollaro e dai dubbi sulla spesa dei consumatori, all’inizio della stagione d’oro per lo shopping natalizio. Il Dow Jones ha ceduto lo 0.38% a 12280, l’S&P500 lo 0.37% a 1400, il Nasdaq e’ arretrato dello 0.23% a 2460.

La giornata odierna, nota come “Black Friday”, ha dato ufficialmente avvio alla corsa agli acquisti per le festivita’. E’ fuor di dubbio che nei prossimi giorni gran parte dell’attenzione verra’ riposta sul comparto retail. Titoli da monitorare con attenzione sono Best Buy ([[BBY]]) e Wal-Mart ([[WMT]]), le due societa’ leader nel settore, la prima nel segmento hi-tech, la seconda per i prodotti di largo consumo. Altre aziende del comparto, da seguire da vicino, sono anche Home Depot, Sears Holdings e Target.

Sotto i riflettori potrebbero finire anche le aziende retail attive sul Web, in occasione del Cyber Monday (lunedi’ prossimo) per cui e’ previsto il maggior volume di acquisti online dell’intero anno. A tal proposito sara’ interessante seguire l’andamento di societa’ come eBay ([[EBAY]]), Amazon.com ([[AMZN]]) e Overstock.com ([[OSTK]]).

Nell’arco della seduta, a polarizzare l’attenzione e’ stato anche lo scivolone del dollaro. Il biglietto verde, parzialmente a causa delle particolari condizioni di scambi caratterizzate da un volume ridotto, ma anche a causa della volonta’ della Banca Centrale Cinese di diversificare le riserve in valuta estera, ridimensionando le posizioni sulla valuta americana, ha esteso la recente debolezza nei confronti delle principali valute.

L’euro e’ cresciuto ad un massimo intraday di 1.3108 dall’1.2948 di giovedi’ sera, raggiungendo i migliori livelli degli ultimi 19 mesi, cioe’ dall’aprile 2005 (vedi approfondimento e retroscena in Target News e Rumors); la sterlina inglese e’ schizzata ai migliori livelli dal dicembre 2004 nei confronti del greenback.

Nel comparto energetico, il petrolio e’ tornato a guadagnare terreno nelle contrattazioni elettroniche dopo aver subito un brusco calo nella giornata di mercoledi’, in seguito alla comunicazione dei dati sulle scorte, risultati ancora una volta in rialzo, oltre le attese. A raffreddare ulteriormente le quotazioni dell’oro nero potrebbero pero’ essere le ultime dichiarazioni del ministro del petrolio del Qatar, secondo cui il mercato gode di un elevato livello di offerta, oltre le necessita’, e la domanda invernale risultera’ inferiore alla media stagionale.

Tra le notizie di mergers & acquisitions, spicca la possibile offerta di takeover, del valore di $5 miliardi, da parte di un gruppo di investitori, guidato dal Carlyle Group, su Advanced Semiconductor ([[ASX]]). Il titolo e’ schizzato del 15%. Sotto i riflettori anche il comparto aereo. La compagnia Air France-KLM ([[AKH]]) e’ in trattative di partnership con Alitalia. AKH ha ceduto il 6%

Tra i titoli del Dow Jones, i migliori rialzi sono stati realizzati da Alcoa ([[AA]]), General Motors ([[GM]]) e United Tech ([[UTX]]); maggiori ribassi per Home Depot ([[HD]]), Citigroup ([[C]]) e General Electric ([[GE]]).

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Sugli altri mercati, in forte rialzo l’oro. I futures con scadenza dicembre sono avanzati di $9.1 a $638.20 all’oncia (oggi scambiati solo sul CBOT, le contrattazioni sul Nymex riprenderanno regolarmente nella giornata di lunedi’). In progresso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.5480% dal 4.5680% di mercoledi’.