WALL ST.: SEDUTA PIATTA, QUALCHE GUIZZO SUL NASDAQ

21 Novembre 2003, di Redazione Wall Street Italia

Prima parte di seduta a wall Street caratterizzata da attivita’ piatta, noiosa e insignificante, con qualche cenno di vitalita’ solo sull’hi-tech. I tentativi di imboccare la via dei rialzi tra le rinnovate paure sulla ripresa del terrorismo sono falliti nell’inedia di scambi (con volumi di scambio molto bassi).

Il Dow Jones guadagna lo 0,16% a 9634, lo S&P500 e’ a +0,22% a quota 1035 e il Nasdaq sale dello 0,61% a 1893 punti.

Al tono moderatamente ottimistico di oggi ha contribuito un rapporto diffuso in mattinata dalla societa’ di ricerca Trim Tabs: gli afflussi di capitale nei fondi che investono in azioni Usa la settimana scorsa sono cresciuti di $3,4 miliardi.

In assenza di dati economici, l’attenzione del mercato e’ concentrata sulle notizie societarie. Il colosso dell’intrattenimento Walt Disney nell’after hours di ieri ha positivamente sorpreso il mercato riportando per il quarto trimestre fiscale utili per azione piu’ che raddoppiati rispetto all’anno precedente. Notizie negative, invece, dal colosso farmaceutico Merck, con il titolo che cede piu’ del 5%. L’azienda ha annunciato di aver interrotto la sperimentazione su un farmaco (considerato dal mercato molto promettente) per il trattamento del diabete. Il prodotto, ha dichiarato Merck, ha provocato il tumore nei topi.

Ancora notizie sugli scandali societari: l’agenzia di mutui ipotecari Freddie Mac (FRE) ha ammesso di aver gonfiato gli utili di bilancio nel periodo 2000-02 per $5 miliardi. Gli analisti si aspettavano una cifra non superiore a $1 miliardo. Tra i tecnologici, bene Intel, favorita dal tono positivo dell’incontro con gli analisti di ieri. In forte ribasso, invece, Brocade Communications (BRCD). Il titolo perde piu’ del 13% dopo che la societa’ di archiviazione dati ha deluso le attese del mercato sul fatturato (da Tarhet News, in tempo reale per gli abbonati a INSIDER).