WALL ST: SEDUTA ALL’INSEGNA DELLA DEBOLEZZA

4 Aprile 2003, di Redazione Wall Street Italia

Seduta contrastata per i mercati americani. Il Dow ha chiuso in lieve rialzo. Giu’ il Nasdaq, depresso dalla brutta performance dei semiconduttori (SOX) dopo i risultati scoraggianti di Stmicroelectronics (STM – Nyse). Bassi i volumi di scambio.

I DATI DI CHIUSURA



































































































































































































INDICI DI BORSA Ticker Valore Variaz %
Max 12
mesi
Min 12
mesi
Dif.(%) da max 12
mesi
Dif.(%) da min 12
mesi
Nasdaq IXIC 1383.49 -0.94 1832 1108.5 24.48% 24.81%
DJIA DJIA 8277.15 0.45 10394.67 7197.49 20.38% 14.99%
S&P 500 SPX 878.85 0.27 1133.31 768.63 22.45% 14.34%
Nasdaq 100 NDX 1050.65 -1.26 1426.01 795.25 26.32% 32.12%
INDICI DI SETTORE
(a)
Ticker Valore Variaz %
Max 12
mesi
Min 12
mesi
Dif.(%) da max 12
mesi
Dif.(%) da min 12
mesi
Assicurazione DJ_INS 287.91 1.51 378.95 243.59 24.02% 18.19%
Utility UTY 248.74 1.47 352.63 202.82 29.46% 22.64%
Farmaceutico DRG 309.47 1.20 374.6 237.7 17.39% 30.19%
Petrolifero OIX 250.81 1.02 333.51 232.66 24.80% 7.80%
Retail RLX 287.16 0.94 345.6 243.8 16.91% 17.79%
Finananziario DJ_FIN 142.90 0.94 185.17 127.71 22.83% 11.89%
Oro-Argento XAU 64.74 0.87 89.11 54.67 27.35% 18.42%
Energia DJ_ENE 183.50 0.63 224.36 169.06 18.21% 8.54%
Gas Naturale XNG 169.77 0.53 201.14 105.53 15.60% 60.87%
Networking NWX 147.90 0.22 240.6 79.3 38.53% 86.51%
Internet ECM 49.04 -0.47 52.55 29.2 6.68% 67.95%
Difesa DFX 142.41 -0.79 208.15 125.9 31.58% 13.11%
Hardware GHA 170.84 -1.55 239.3 110.5 28.61% 54.61%
Software GSO 103.25 -2.25 151.79 77.63 31.98% 33.00%
Semiconduttori SOX 311.45 -2.45 618.4 209.4 49.64% 48.73%
Biotech BTK 344.17 -4.05 498.3 275.1 30.93% 25.11%




















































































DATI
SUI MERCATI (b)
volume Nyse (*) 1232.94 VOLATILITA’/OPZIONI Valore
volume Nasdaq (*) 1336.26 Vix 32.80
volume Nasdaq 100
(*)
1022.64 Vxn 42.85
volume DJIA (*) 245.55 Index put-call ratio 0.86
titoli Nyse in
rialzo
1766 Equity put-call
ratio
0.75
titoli Nyse in
ribasso
1422 TREASURIES yield
titoli Nyse
invariati
189 scadenza a 5 anni 2.83%
titoli ai massimi-Nyse
(c)
58 scadenza a 10 anni 3.94%
titoli ai minimi-Nyse
(c)
20 scadenza a 30 anni 4.96%
titoli Nasdaq in rialzo
1419 PETROLIO prezzo/barile
titoli Nasdaq in
ribasso
1677 Future Crude $28.62
titoli Nasdaq
invariati
241 VALUTE cambio
titoli ai massimi-Nasd
(c)
88 Cambio Euro/Dollaro 1.073
titoli ai minimi-Nasd
(c)
32 Cambio Dollaro/Yen 119.88

Elaborazione dati a cura dell’Ufficio Studi di
WallStreetItalia





LEGENDA:
(a) gli indici di settore sono ordinati in
base alla performance giornaliera
(b) le quotazioni sono rilevate al momento
della chiusura dei mercati di riferimento
(16:00 – 22:00 ora
italiana)
(*) milioni di pezzi scambiati
(c) il valore si riferisce al
numero di titoli scambiati sul Nyse e sul Nasdaq
che hanno raggiunto i
nuovi massimi e minimi degli ultimi 12 mesi nella seduta odierna








































CONTRATTI FUTURE SU SADDAM HUSSEIN
Scadenza Chiusura Variaz % Volumi
30 APRILE 2003 67 -6 41000
31 MAGGIO 2003 87 0 14800
30 GIUGNO 2003 92 -1 26800
31 LUGLIO 2003 93 -1 359
Come si leggono i future su Saddam?


IL COMMENTO DELLA SEDUTA

“Driver principale dei mercati e’ stata ancora una volta la situazione in Iraq – osserva Francesco Leone, responsabile dell’ufficio studi di Wall Street Italia -. In questo contesto, anche un dato importante come il rapporto mensile sulla disoccupazione e’ passato quasi inosservato.

Nelle prossime sedute, man mano che le notizie provenienti dal fronte perderanno il ruolo da protagonista, il mercato tornera’ a focalizzarsi sui fondamentali. La stagione degli utili, che si apre oggi con Alcoa (AA – Nyse), entrera’ nel vivo nelle prossime due settimane. Considerato che le attese degli analisti sono piuttosto basse, le probabilita’ di forti delusioni appaiono moderate.

In questo scenario, una forte iniezione di ottimismo potrebbe creare le basi per una crescita degli indici meno volatile e piu’ duratura. E’ ovvio pero’ che alla luce dell’incertezza attuale le previsioni dei pessimisti come Stephen Roach non possono essere sottovalutate.

Dal punto di vista operativo potrebbe essere arrivato il momento di uscire dai titoli di Stato, ma e’ forse ancora troppo presto per accumulare posizioni sull’equity. Ad uscirne vincitori potrebbero essere i corporate bond, che rappresentano un compromesso tra rischio e rendimento in alcuni casi ancora attraente”.

Per quanto riguarda l’invasione dell’Iraq, giunta ormai al sedicesimo giorno, hanno tenuto banco nelle sale operative i timori di un attacco biologico contro le truppe angloamericane e le nuove dichiarazioni di Saddam, che ha incitato il popolo alla Guerra Santa.

Sul fronte macroeconomico, nel mese di marzo il tasso di disoccupazione si e’ attestato al 5,8%, contro il 5,9% previsto dal mercato. Gli investitori hanno tirato un sospiro di sollievo, dal momento che le ultime indicazioni avevano fatto ipotizzare uno scenario decisamente peggiore. Ma il quadro generale e’ tutt’altro che roseo. Da segnalare in particolare che nel settore non agricolo sono stati persi ben 108.000 posti di lavoro, contro i -40.000 stimati e i -357.000 di febbraio.

Per quanto riguarda la stagione dei profitti delle aziende, gli esperti sono concordi nel ritenere che non sara’ affatto buona. Secondo dati di Thomson Financial, nel primo trimestre 2003 gli utili delle societa’ dell’S&P 500 dovrebbero aver registrato una crescita media dell’8,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il grosso, pero’, si concentrerebbe nel comparto petrolifero e del gas naturale, che incorpora il forte aumento registrato negli ultimi tempi dai prezzi del greggio. Escludendo questo settore, infatti, i profitti dovrebbero registrare un incremento di appena l’1,8%.

Per tutti i dettagli sui titoli che hanno movimentato la seduta odierna clicca su WSI TITOLI CALDI, in INSIDER.