WALL ST. SCIVOLA SU MINIMI SEDUTA, ALTA VOLATILITA’

11 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

Al giro di boa il mercato vira in territorio negativo, sui minimi giornalieri, dopo essere arrivato in mattinata a registrare rialzi di sino a un punto percentuale. Intorno alle 18 italiane il Dow Jones segna una flessione dello 0.31% a quota 6905.31, L’S&P 500 scende dello 0.3%, mentre il paniere dei tecnologici Nasdaq guadagna lo 0.33% a 1363,60 punti.

A mettersi in evidenza in un mercato cosi’ volatile e’ anche oggi il comparto finanziario, che ieri aveva dato forte slancio ai listini, resisi protagonisti della migliore performance giornaliera degli ultimi quattro mesi. Tuttavia gli analisti avvertono che gli investitori restano ancora afflitti dai persistenti problemi dell’universo bancario e dall’impatto della recessione sulle altre industrie. Il benchmark settoriale XLF sale del 2% circa.

Il titolo Citigroup, che continua a beneficiare dell’annuncio diffuso ieri relativo al ritorno alla profittabilita’ nei primi due mesi dell’anno, avanza del 2% dopo essere schizzato di quasi il 40% martedi’. Si confermano in positivo anche JP Morgan, Goldman Sachs, Wells Fargo e Bank of America. In calo invece il colosso delle carte di credito American Express, che sconta i commenti negativi di Goldman Sachs.

Sul Nasdaq sugli scudi Apple, con il titolo che sale di oltre quattro punti percentuali nel giorno in cui la societa’ di Cupertino ha annunciato il lancio di un nuovo modello dell’iPod Shuffle piu’ piccolo di una pila e dotato di una modalita’ “parlante”.

Sotto pressione i titoli del comparto casino’, a causa del downgrade sul credito di MGM Mirage ad opera dell’agenzia di rating Moody’s. Vendite sulla societa’ retail di prodotti per l’ufficio Staples, i cui profitti sono scesi del 14% nell’ultimo trimestre, deludendo le attese. In contrazione anche Take Two Interactive, dopo che la casa di videogiochi produttrice della serie “Grand Theft Auto” ha annunciato che i risultati trimestrali deluderanno le attese del mercato.

Intanto le quotazioni sul greggio ampliano i ribassi dopo che il Dipartimento dell’Energia ha annunciato che le scorte settimanali di greggio sono aumentate di 749 mila barili, risultato superiore alle attese, che erano per un aumento di 250 mila unita’. I futures con consegna aprile segnano un ribasso di 1,93 dollari a 43,78 dollari al barile. Sugli altri mercati, sul valutario, avanza l’euro nei confronti del dollaro a quota 1,2763. In progresso l’oro a $909,00 l’oncia (+13,10 dollari). Scendono i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3,0170%.