WALL ST. SCIVOLA DOPO SUPERAMENTO QUOTA 1000

4 Agosto 2009, di Redazione Wall Street Italia

Partenza di seduta negativa per l’azionario americano, che si prende una pausa dopo i forti rialzi di lunedi’, che hanno permesso agli indici di raggiungere livelli tecnici importanti e toccare i massimi di diversi mesi.

Vuoi sapere cosa comprano e vendono gli Insider di Wall Street? Prova ad abbonarti a INSIDER: costa meno di 1 euro al giorno. Clicca sul link INSIDER

Non ci sono state notizie particolari che giustifichino i ribassi, che sono piuttosto da considerare di natura tecnica. Il paniere allargato ha accumulato guadagni pari a quasi tre punti percentuali nelle ultime tre sedute, chiudendo la seduta di ieri sopra quota 1000 punti. Si e’ trattato della prima volta dallo scorso novembre che un evento del genere si e’ verificato. E’ pertanto naturale che molti investitori stiano cercando di trarre qualche profitto.

Wal-Mart Stores, la maggiore societa’ di retail al mondo, e l’azienda di carte di credito American Express, cedono terreno dopo la pubblicazione dei dati macro relativi al reddito personale pubblicati in mattinata, con le spese al consumo che sono invece risultate leggeremente superiori alle previsioni degli analisti in giugno. Le cifre sul reddito personale hanno deluso le attese, scivolando nella maniera piu’ marcata da gennaio 2005. Il calendario macroeconomico di oggi prevede inoltre le vendite di case con contratti in corso, sempre nel mese di giugno.

Nonostante i ribassi odierni, secondo gli analisti la traiettoria del mercato sul breve termine dovrebbe continuare a puntare verso l’alto, con gli investitori che solitamente tendono ad aprofittare dei ritracciamenti momentanei del mercato, ritenendoli una ghiotta opportunita’ per entrare.

Tra le notizie societarie di rilievo, il costruttore di immobili D.R. Horton ha annunciato di aver chiuso il terzo trimestre fiscale con un rosso piu’ contenuto rispetto ad un anno fa, un risultato che ha consentito all’azienda di battere le stime degli analisti. Questo un giorno dopo che le case automobilistiche hanno nel complesso registrato vendite in miglioramento negli Stati Uniti nel mese di luglio.

Nel resto del mondo intanto UBS ha registrato la settima perdita negli ultimi otto trimestri, mentre Toyota Motor ha ridotto la perdita prevista nell’esercizio in corso. BMW ha archiviato il secondo trimestre con utili in calo a 119 milioni di euro ($171 milioni).

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in contrazione il greggio. I futures con consegna settembre arretrano di $1.09 a $70.49 al barile. Sul valutario, euro in ribasso nei confronti del dollaro a quota 1.4385. Retrocede anche l’oro a $957.10 l’oncia (-$1.70). Avanzano i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.6000% dal 3.6390% di ieri.