WALL ST. SALE, RIPARTONO ACQUISIZIONI SOCIETARIE

16 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Partenza positiva per il mercato azionario a stelle strisce con il Dow che si consolida sopra i 10000 punti. Dati macro positivi, risultati in arrivo dalla corporate america sopra le previsioni e il ritorno dell’attivita’ di M&A sono i fattori che portano fiducia tra gli investitori

Il Dow avanza dello 0.69% a 10169.13, il Nasdaq guadagna lo 0.28% a 2183.53%, mentre l’incremento per l’S&P 500 e’ dello 0.62% a 1082.15.

Viene confermata cosi’ l’indicazione dei futures che avevano leggermente accelerato al rialzo dopo la pubbicazione dell’Empire State Index che e’ cresciuto piu’ delle attese, facendo segnare il secondo mese di rialzi consecutivo. Sulla scia dell’aumento delle scorte, l’indice dell’attivita’ manifatturiera si e’ portato ai massimi da ottobre.

Restando sul fronte macro, il saldo degli investimenti esteri in attivita’ finanziarie a lungo termine denominate in dollari negli Usa, a dicembre e’ risultato positivo per 63.3 miliardi di dollari contro i 126.4 miliardi (dato rivisto) del mese precedente. Il dato e’ di gran lunga superiore rispetto alle stime degli analisti, che si aspettavano un saldo positivo per 35.4 miliardi di dollari.

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Buone notizie dalla corporate america. Risultati sopra le attese nel quarto trimestre 2009 per Merck, che ha piu’ che triplicato la redditivita’ grazie anche all’acquisizione del rivale Schering-Plough. Il gruppo farmaceutico intende tagliare del 15% l’organico entro fine 2012. Il colosso alimentare Kraft archivia il quarto trimestre con un utile in rialzo e superiore alle stime degli analisti.

Il mercato e’ sostenuto anche dall’M&A. JP Morgan si e’ aggiudicata le attivita’ asiatiche e europee nel mercato delle commodity della joint venture Sempra-RBS, mentre Simon Property Group ha intenzione di acquistare General Growth Properties in un’operazione dal valore di oltre $10 miliardi, tra cui $9 miliardi in contanti.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in rialzo le quotazioni del greggio. I futures con consegna marzo avanzano di $1.86 attestandosi a quota $75.99 al barile. Sul valutario la moneta unica si rafforza a quota $1.3655. Consolida anche l’oro a $1117.70 l’oncia (+$27.70). Arretrano i prezzi dei Titoli di Stato, con il rendimento sul benchmark decennale che si attesta al 3.7250% dal 3.6930% di venerdi’.