WALL ST. RECUPERA MA LA TENSIONE RESTA ALTA

12 Settembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Gli indici americani hanno recuperato dai minimi segnati in apertura e am meta’ giornata si muovono poco distanti dalla linea di parita’ (controlla la performance in tempo reale). Il clima resta comunque teso a Wall Street e c’e’ grande incertezza sulle sorti della banca d’affari Lehman Brothers, alla disperata ricerca di un cavaliere bianco che la possa salvare dalla crisi. Ad impensierire gli operatori sono anche gli ultimi dati giunti dal fronte retail che hanno evidenziato un inatteso calo delle vendite nell’ultimo mese.

Gli operatori evidenziano che e’ molto improbabile che Lehamn resti indipendente, dopo aver perso circa il 75% del proprio valore in meno di una settimana. Il governo potrebbe intervenire nel weekend con un nuovo piano di salvataggio, ma gli ultimi commenti fatti dal segretario al Tesoro Paulson lasciano intendere che questa volta non si verifichera’ un intervento d’emergenza come avvenne a marzo per Bear Stearns. Il Wall Street Journal cita Bank of America come possibile acquirente dell’intero gruppo; nei giorni scorsi sono stati identificati come papabili anche la giapponese Nomura Securities, la francese BNP Paribas, la tedesca Deutsche Bank e la britannica Barclay’s.

Montano intanto le paure per un’altra banca d’affari, piu’ grande e potente di Lehman, Merrill Lynch (MER), al momento in calo del 7% nonostante la rivale Citigroup abbia preso le difese del gruppo. Washington Mutual (WM) in evidente difficolta’ negli ultimi giorni, riesce a salire grazie alle rassicurazioni offerte dal management circa lo stato di capitalizzazione, migliore del previsto. In forte calo invece il colosso assicurativo American International Group, a causa dell’esposizione sul comparto dei mutui che potrebbe comportare nuove perdite.

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

Notizie contrastate sono emerse dal fronte economico. Nessuna sorpresa dai prezzi alla produzione, migliori delle attese, ma hanno deluso invece i numeri sulle vendite retail, scesi dello 0.3% contro le attese di un aumento nella stessa misura. Bene il dato preliminare sulla fiducia dei consumatori stilata dall’universita’ del Michigan, salita piu’ delle attese a settembre.

A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Oil & Gas Refining & Marketing +6.5%, Diversified Metals & Mining +6.4%, Autos +6.1%, Steel +4.6%, e Coal & Consumable Fuel +4.4%. Tra i piu’ forti ribassi: Multi-line Insurance -11.5%, Industrial Conglomerates -3.3%, Computers & Electronics -3.0%, Department Stores -2.4%, e Photo Products -2.3%.

Alle 12.20 EDT il volume di scambio e’ di 472 milioni di pezzi al NYSE e 816 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 1580 a 1371 al Nyse e 1262 a 1362 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 4 a 62 al NYSE e 6 a 47 al Nasdaq.

parla di questo articolo nel Forum di WSI