WALL ST. REAGISCE AL SELL-OFF, SEDUTA POSITIVA

22 Maggio 2008, di Redazione Wall Street Italia

All’indomani del brusco sell-off, i listini azionari americani sono riusciti a ritrovare la strada dei rialzi grazie al calo del greggio. Alcuni spunti positivi sono emersi anche dal fronte macro, con il mercato del lavoro in ripresa. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0.19% a 12625, l’S&P500 lo 0.26% a 1394, il Nasdaq e’ salito dello 0.67% a 2464.

Come era facile attendersi, anche oggi l’attenzione degli investitori si e’ concentrata principalmente sul comparto energetico. Il petrolio ha interrotto la serie positiva di rialzi chiudendo la seduta in calo di $2.36 a $130.81. Va segnalato pero’ che i futures con consegna luglio sono arrivati a toccare un nuovo massimo assoluto di $135. 09 al barile prima di ritracciare in seguito alla comunicazione dei dati sulle scorte di gas naturale, risultate in progresso.

“Il mercato e’ meno preoccupato al momento circa l’economia e la crisi subprime. Il focus resta incentrato sul petrolio” ha affermato Tim Speiss, del gruppo Eisner LLP. “Se questo continuera’ a rimanere ben saldo sopra i $130 allora le considerazioni su diversi settori economici dovranno essere interamente riformulate”.

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Positivi i segnali emersi dal comparto del lavoro. Nella settimana conclusasi il 17 maggio, le richieste di sussidio da parte dei senza lavoro sono diminuite di 9 mila unita’, soprendendo gli analisti che avevano invece pronosticato un lieve rialzo. Nelle ultime settimane l’indicatore e’ risultato molto volatile, a fine marzo aveva fatto registare un valore di 406 mila unita’.

A livello societario, in buon recupero i titoli finanziari, con quelli delle compagnie aeree i piu’ bistrattati degli ultimi giorni. Oltre a questi, a guidare la strada dei rialzi nell’indice S&P500 e’ stato il comparto dei consumi di largo consumo. In calo invece i settori energetico, dei materiali ed industriale.

Nel comparto retail, bene gli utili di Limited Brands (LTD); risultati fiscali positivi anche per GameStop (GME), la piu’ grossa catena al mondo specializzata nella vendita al dettaglio di videogames. Il titolo non e’ riuscito pero’ ad avanzare: molti investitori si aspettavano risultati superiori a quelli riportati. Occhi puntati ora sulla trimestrale della societa’ di abbigliamento Gap (GPS). Gli analisti prevedono un miglioramento degli utili per azione a 31 centesimi da $0.25 fatti registrate nello stesso periodo dello scorso anno.

Nel comparto farmaceutico, in calo il colosso Pfizer (PFE) in seguito ai risultati riportati da uno studio sul Chantix (contro il fumo) che hanno mostrato seri effetti collaterali nei pazienti a cui e’ stato somministrato il prodotto. Nel settore auto, pressioni su Ford (F) dopo aver annunciato un taglio della produzione in Nord America; il titolo ha perso l’8.33% a fine giornata.

Sugli altri mercati, sul valutario, euro in calo rispetto dollaro. Nel tardo pomeriggio di giovedi’ a New York il cambio tra le due valute e’ di 1.5700. In ribasso l’oro. I futures con consegna giugno sul metallo prezioso sono arretrati di $10.30 a $918.30 l’oncia. Seduta in netto calo infine per i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.9210% dal 3.8220% di mercoledi’.

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