WALL ST PROSEGUE IL RALLY, BUONE NOTIZIE SULL’IRAQ

18 Febbraio 2003, di Redazione Wall Street Italia

I mercati americani archiviano un’altra seduta brillante.

Il Dow Jones riagguanta e supera abbondantemente la soglia psicologica degli 8.000 punti e il Nasdaq e’ di nuovo sopra il livello di chiusura del 31 dicembre 2002 (1.335.51 punti). Il listino tecnologico non terminava al di sopra di tale quota dal 29 gennaio scorso.

Piuttosto bassi anche oggi, tuttavia, i volumi di scambio.

A spingere gli investitori agli acquisti, secondo gli esperti, l’avvicinamento di una risoluzione – in una direzione o nell’altra – dell’affaire Iraq e quegli stessi fattori tecnici – ricoperture brevi e condizione di ‘ipervenduto’ dei mercati – che avevano caratterizzato il rally di venerdi’ scorso (ricordiamo che lunedi’ i mercati sono rimasti chiusi in occasione della festivita’ del President’s Day).

“Quello di oggi non e’ stato altro che il proseguimento del rally di venerdi’ scorso. Siamo entrati in una situazione in cui i mercati sono ‘oversold’ e gli investitori hanno ormai digerito diverse brutte notizie – ha detto Michael Palazzi, managing director del trading OTC per la banca d’affari S.G. Cowen – credo che la gente stia cominciando ad abituarsi alla prospettiva di una guerra e alle onnipresenti tensioni internazionali. Gli investitori fin qui avevano evitato i titoli per via di quanto stava accadendo nel mondo, mentre adesso cominciano a guardare alle azioni da un punto di vista della valutazione”.




























































































































































































































INDICI DI BORSA Ticker Valore Variaz %
Max 12
mesi
Min 12
mesi
Dif.(%) da max 12
mesi
Dif.(%) da min 12
mesi

Orario
Nasdaq IXIC 1346.50 2.77 1946.2 1108.5 30.81% 21.47% 4:27
PM
DJIA DJIA 8041.15 1.67 10673.1 7197.49 24.66% 11.72% 4:03
PM
S&P 500 SPX 851.17 1.95 1173.89 768.63 27.49% 10.74% 4:29
PM
Nasdaq 100 NDX 1014.91 3.34 1573.42 795.25 35.50% 27.62% 4:27
PM
INDICI DI SETTORE
(a)
Ticker Valore Variaz %
Max 12
mesi
Min 12
mesi
Dif.(%) da max 12
mesi
Dif.(%) da min 12
mesi

Orario
Software GSO 106.92 4.51 180.83 77.63 40.87% 37.73% 4:29
PM
Hardware GHA 167.13 4.27 256.5 110.5 34.84% 51.25% 4:29
PM
Networking NWX 154.25 4.12 282.1 79.3 45.32% 94.51% 4:29
PM
Semiconduttori SOX 291.63 4.09 641.9 209.4 54.57% 39.27% 4:29
PM
Internet ECM 42.99 3.89 58.65 29.2 26.70% 47.23% 4:29
PM
Farmaceutico DRG 291.19 2.58 392.3 237.7 25.77% 22.50% 4:29
PM
Wireless YLS 55.01 2.55 79.84 31.26 31.10% 75.98% 4:29
PM
Gas Naturale XNG 158.22 2.43 201.14 105.53 21.34% 49.93% 4:29
PM
Biotech BTK 326.77 1.89 543.7 275.1 39.90% 18.78% 4:29
PM
Assicurazione DJ_INS 273.89 1.54 378.95 259.97 27.72% 5.35% 4:06
PM
Petrolifero OIX 243.10 1.39 337.99 235.14 28.07% 3.39% 4:27
PM
Energia DJ_ENE 178.80 1.34 229.71 169.06 22.16% 5.76% 4:27
PM
Retail RLX 256.93 1.11 345.6 243.8 25.66% 5.39% 4:27
PM
Finananziario DJ_FIN 143.67 0.83 185.17 127.71 22.41% 12.50% 4:26
PM
Oro-Argento XAU 72.30 0.21 89.11 54.67 18.86% 32.25% 4:29
PM
Difesa DFX 141.04 -0.72 208.15 139.13 32.24% 1.37% 4:29
PM




















































































DATI
SUI MERCATI (b)
volume Nyse (*) 1184.77 VOLATILITA’/OPZIONI Valore
volume Nasdaq (*) 1313.18 Vix 35.56
volume Nasdaq 100
(*)
1076.31 Vxn 48.40
volume DJIA (*) 225.05 Index put-call ratio 1.11
titoli Nyse in
rialzo
2351 Equity put-call
ratio
0.63
titoli Nyse in
ribasso
916 TREASURIES yield
titoli Nyse
invariati
154 scadenza a 5 anni 2.92%
titoli ai massimii-Nyse
(c)
34 scadenza a 10 anni 3.95%
titoli ai minimi-Nyse
(c)
39 scadenza a 30 anni 4.87%
titoli Nasdaq in rialzo
2178 PETROLIO prezzo/barile
titoli Nasdaq in
ribasso
1092 Future Crude $35.51
titoli Nasdaq
invariati
196 VALUTE cambio
titoli ai massimi-Nasd
(c)
70 Cambio Euro/Dollaro 1.069
titoli ai minimi-Nasd
(c)
66 Cambio Dollaro/Yen 118.84

LEGENDA:
(a) gli indici di settore sono ordinati in
base alla performance giornaliera
(b) le quotazioni sono rilevate al momento
della chiusura dei mercati di riferimento
(16:00 – 22:00 ora
italiana)
(*) milioni di pezzi scambiati
(c) il valore si riferisce al
numero di titoli scambiati sul Nyse e sul Nasdaq
che hanno raggiunto i
nuovi massimi e minimi degli ultimi 12 mesi nella seduta odierna




ELABORAZIONE DATI A CURA DELL’UFFICIO STUDI DI
WALLSTREETITALIA




GLI ULTIMI SVILUPPI SUL FRONTE INTERNAZIONALE

► I Quindici dell’Unione europea hanno raggiunto un accordo sulla situazione irachena. Il cancelliere tedesco Gerhard Schroeder ha riferito che dal documento finale è stata eliminata la frase: «Il tempo si sta rapidamente esaurendo», riferita ai margini rimasti al regime iracheno per ottemperare alle risoluzioni dell’Onu. Tale espressione è stata giudicata «inaccettabile». Il primo ministro britannico Tony Blair, ha sottolineato che “non c’e’ fretta di andare in guerra”. La Casa Bianca ha comunque considerato «un successo» l’accordo raggiunto a Bruxelles, perché cita l’uso eventuale della forza tra le opzioni sul tavolo.

► Il Presidente Usa George W. Bush ha avvertito, secondo quanto ha riportato il Washington Post, che aspettera’ ancora due settimane per una soluzione diplomatica prima di decidere se attaccare l’Iraq. Riferendosi alle proteste in tutto il mondo contro la guerra, Bush ha inoltre detto che non sara’ scoraggiato dai cortei. “La democrazia e’ una bella cosa e la gente ha il diritto di esprimere le proprie opinioni” ha detto il presidente. “Alcune persone nel mondo non vedono Saddam Hussein come una minaccia alla pace. Ebbene, io rispetto la loro opinione ma non la condivido”. Bush ha poi ribadito che una nuova risoluzione sull’Iraq potrebbe essere utile ma che gli Stati Uniti non la ritengono necessaria. Alla domanda dei giornalisti su un possibile ultimatum a Saddam, Bush ha infine risposto: “Ancora un’altra chance? Saddam sa come la penso e quello che dovrebbe fare: disarmare il Paese, completamente e totalmente. Sta cercando di guadagnare tempo e lo sta facendo attraverso l’inganno”.

► Il segretario generale dell’Onu, Kofi Annan , parlando oggi a Roma, ha ricordato che l’attuale risoluzione 1441 del Consiglio di sicurezza dell’Onu «non prevede limiti di tempo». Annan non ha voluto tuttavia dire se gli ispettori dovranno lavorare in termini di mesi o settimane, sottolineando che questa è materia che deve affrontare solo il Consiglio di Sicurezza.

► Secondo alcuni rumors l’Iraq avrebbe chiesto all’Iran di collaborare per consentire l’esilio politico a Saddam Hussein .

► Intanto un primo aereo spia U-2 americano ha sorvolato lunedì l’Iraq centrale. Lo ha detto il ministero degli Esteri iracheno.

Il FRONTE SOCIETARIO

A far la parte del leone sui mercati, e’ stato oggi il comparto hi-tech, favorito dalla condizione di ‘oversold’ di molti titoli, nonche’ da alcune buone notizie.

In rally semiconduttori (SOX), software (GSO), networking (NWX), hardware (GHA ). Bene anche tlc (XTC), wireless (YLS) e biotech (BTK ).

A trainare sia chip che hardware, un rapporto pubblicato dalla societa’ di ricerca Carter Dataquest , che ha sottolineato come le consegne dei personal computer siano sulla via del miglioramento.

Anche il parere di Precursor Group , societa’ di ricerca specializzata su telecomunicazioni e tecnologia, sul comparto telecom ha portato entusiasmo tra gli investitori. Secondo Precursor il settore sarebbe sul punto di risollevarsi. E a guidare la ripresa, secondo la societa’, saranno le “Baby Bell” comeSBC Communications (SBC – Nyse) , Verizon (VZ – Nyse) e BellSouth (BLS – Nyse) e di consenguenza gruppi di infrastrutture per la telefonia come Lucent Technologies (LU – Nyse), Nortel Networks (NT – Nyse) (NT), Corning (GLW – Nyse) e Cisco Systems (CSCO – Nasdaq) . Tutti questi titoli hanno messo a segno buoni rialzi nella seduta di oggi.

Ad innescare i guadagni sul colosso chip Intel (INTC – Nasdaq), anche il lancio, da parte del gruppo, di un nuovo chip, che sigla il suo ingresso nel mercato dei chip per le telecomunicazioni.

Per quanto riguarda il gigante software Microsoft (MSFT – Nasdaq), da segnalare che il gruppo ha oggi ha avviato le contrattazioni sulla base dello split 2 per 1 annunciato a meta’ gennaio.

Sul Dow Jones, hanno guidato i rialzi American Express (AXP – Nyse), JP Morgan (JPM – Nyse), Alcoa (AA – Nyse), Caterpillar (CAT – Nyse) e General Motors (GM – Nyse). Il listino ha ricevuto riceve inoltre una buona spinta dalle blue chip hi-tech Microsoft, Intel , Hewlett Packard (HPQ – Nyse) e IBM (IBM – Nasdaq).

Chiusura debole invece per il colosso retail Wal-Mart (WMT -Nyse) nonostante i risultati trimestrali positivi.

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