WALL ST PROCEDE IN LIEVE CALO, ATTESA PER I TASSI

29 Aprile 2008, di Redazione Wall Street Italia

La seduta di borsa a Wall Street procede con gli indici al di sotto della linea di parita’ (controlla la performance in tempo reale). Le vendite sono comunque contenute: gli operatori continuano a metabolizzare le ultime trimestrali societarie in attesa della decisione della Fed sui tassi d’interesse in calendario per domani. Alcune pressioni sono emerse dal comparto immobiliare e dall’ultimo intervento di George Bush dalla Casa Bianca.

Sempre domani verra’ comunicata la decisione della Federal Reserve sui tassi d’interesse (ma il meeting a porte chiuse della Banca Centrale e’ gia’ iniziato). Gli analisti stimano un nuovo taglio del costo del denaro al 2% ma sara’ importante valutare il documento ufficiale che accompagnera’ la decisione: non e’ da escludere infatti uno stop alla politica monetaria espansiva per evitare un ulteriore deprezzamenteo del dollaro.

Segnali poco incoraggianti sono emersi dal comparto immobiliare: l’indice S&P/Case-Shiller, che segue l’andamento dei prezzi delle abitazioni nelle 20 principali citta’ americane, ha segnato un ribasso del 12.7% rispetto al mese precedente, evidenziando come il comparto continui a soffrire. Bill Gross, manager di Pimco, ha annunciato che tale debolezza puo’ continuare a rappresentare una seria minaccia per l’economia. E’ risultata nuovamente in calo inoltre la fiducia dei consumatori.

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Tra le aziende che hanno diffuso i risultati trimestrali nel preborsa hanno fatto meglio delle attese Mastercard (MA), il cui titolo e’ schizzato +8.7%, e il gruppo energetico Valero Energy (VLO). Risultati migliori delle attese anche per il colosso dell’acciaio U.S. Steel (X); male invece il gruppo di mutui ipotecari Countrywide Financial (CFC) che ha riportato una perdita trimestrale di $900 milioni.

E’ riuscito a recuperare dalla debolezza iniziale il titolo del colosso delle carte di credito Visa (V), nei minuti iniziali in calo sulla scia della trimestrale diffusa nell’after hour di ieri: i profitti sono risultati in crescita ed oltre le attese, ma le previsioni di un rallentamento economico che possa influenzare il business del gruppo avevano causato un tonfo del titolo di quasi il 5% nel preborsa.

A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Food Retail +4.0%, Education Services +2.9%, Airlines +1.7%, Wireless Services +1.6%, e Environmental & Facility Services +1.5%. Tra i piu’ forti ribassi: Fertilizer & Agricultural Chemicals -5.6%, Coal & Consumable Fuels -4.9%, Agricultural Products -4.6%, Tires & Rubber -4.1%, e Real Estate Management & Development -2.9%.

Alle 12.30 E.T. il volume di scambio e’ di 458 milioni di pezzi al NYSE e 677 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 1075 a 1901 al Nyse e 1066 a 1644 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 17 a 21 al NYSE e 17 a 47 al Nasdaq.

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