WALL ST: PREVALE LA CAUTELA, INDICI SULLA PARITA’

2 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street apre la prima seduta della settimana in tono incerto sulla scia dei ‘profit warning’ emesso da Minnesota Mining & Manufacturing (MMM – Nyse) e i dati diffusi dalla Semiconductor Industry Association sulle vendite dei chip di maggio.

L’attesa degli investitori e’ tuttavia incentrata sul dato odierno relativo al NAPM (l’indice degli ordini dei responsabili d’acquisto) che assieme al tasso di disoccupazione di venerdi’ costituisce il dato piu’ importante della settimana.

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Minnesota Mining & Manufacturing, una delle trenta blue chip del Dow Jones, ha comunicato di prevedere utili in calo nel secondo trimestre a causa del rallentamento delle economie di USA, Europa e Asia Pacifico, aggravato dall’impatto negativo del forte dollaro.

Brutte notizie anche dalla Semiconductor Industry Association secondo cui le vendite globali di semiconduttori sono calate in maggio del 7% rispetto al mese precedente, portandosi cosi’ a $12,71 miliardi.

Sempre sul fronte dell’high tech Intel Corp (INTC – Nasdaq) ha presentato i suoi due chip piu’ veloci, aggiungendo che offrira’ entro la fine del trimestre un semiconduttore a 2 gigahertz.

Il primo produttore al mondo di semiconduttori ha precisato che intende accelerare il tempo di distribuzione del chip a 2 gigahertz nel corso del trimestre in corso.

Contrastate le notizie che sono giunte questa mattina dalla congiuntura.

Il reddito personale negli Stati Uniti e’ aumentato dello 0,2% nel mese di maggio mentre il dato sulle spese personali e’ cresciuto dello 0,5%.

Un sondaggio condotto dal canale televisivo CNBC insieme all’agenzia di stampa Dow Jones mostra che gli economisti intervistati si attendevano un rialzo del reddito dello 0,3%, e delle spese personali dello 0,4%.

Da ultimo segnaliamo le dichiarazioni di Richard Ketchum, direttore generale di NASD, in base alle quali le contrattazioni dovrebbero ripartire senza problemi, con i sistemi elettronici tutti operativi.

Venerdi’ scorso il Nasdaq aveva deciso di posticipare la chiusura alle 23:00 (le 17:00 ora di New York) dopo che i sistemi SelecNet e SOES erano stati fermati a causa di problemi tecnici.