WALL ST. POSITIVA, OCCHI SU BERNANKE E PAULSON

23 Settembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Nonostante la debolezza del preborsa, gli indici americani hanno aperto agli scambi in territorio positivo (controlla la performance in tempo reale). L’attenzione e’ chiaramente puntata sull’intervento di Paulson e Bernanke al Senato, da cui dovrebbero emergere nuovi dettagli sul piano di salvataggio studiato negli ultimi giorni per rilanciare l’industria finanziaria e l’economia.

“Nonostante gli sforzi della Federal Reserve, del Tesoro e delle altre istituzioni, i mercati finanziari internazionali restano in una tensione straordinaria” dice il testo del presidente della Federal Reserve Ben Bernanke preparato per l’audizione al Senato. Dal testo emerge anche che “se le condizioni finanziarie non miglioreranno, le implicazioni per l’economia potrebbero essere molto avverse”.

Gli operatori restano cauti. C’e’ ancora grande incertezza sull’efficacia del piano del Tesoro e soprattutto sulle ripercussioni che questo avra’ sui contribuenti, sull’economia reale in termini di inflazione mentre resta la preoccupazione che non possa essere evitata la recessione. Diversi analisti hanno ridotto le stime sui risultati di grosse banche d’affari riconoscendo gli evidenti effetti negativi che la crisi del credito sta comportando su aziende e consumatori.

Nei minuti iniziali Wachovia cede il 9.8%, -2.00% per Washington Mutual che se non riuscira’ a raggiungere un accordo di vendita potrebbe subire presto uno smembramento in piccoli gruppi. Ieri l’intero comparto finanziario ha riportato perdite massicce, cancellando interamente i guadagni registrati nella seduta precdente. Si teme per le sorti delle piccoli banche regionali che potrebbero non farcela a superare la crisi. L’indice di riferimento, il BIX, ieri e’ arretrato di oltre il 10%.

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Tra le altre news societarie, in calo General Electric a causa del downgrade ricevuto da Merrill Lynch per via delle deboli stime sugli utili del braccio finanziario dell’azienda. Nel comparto farmaceutico, Buy su Imclone grazie alla migliorata offerta di acquisto da parte di Bristol-Myers Squibb.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico, dopo il rialzo record di ieri, il petrolio cede terreno. Al momento i futures con consegna novembre, da oggi quelli di riferimento, segnano un ribasso di $1.57 a $107.80 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in calo rispetto al dollaro a quota 1.4760. Arretra l’oro a $898.50 l’oncia (-$10.50). In lieve recupero i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.80%.

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