WALL ST. POSITIVA GRAZIE ALLA RIPRESA DEI CONSUMI

8 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street archivia la penultima seduta della settimana in territorio positivo. Il cambio di rotta e’ avvenuto dopo tre ore dal suono della campanella. Da allora gli indici hanno corso chiudendo a un passo dai massimi di giornata.

Il Dow e’ avanzato dello 0.27% a 10927 (+ 29.55 punti). Il Nasdaq ha segnato un +0.23% a 2436.81 (+ 5.65 punti) mentre l’S&P 500 ha registrato un incremento dello 0.34% a 1186.43 (+ 3.99 punti).

La giornata era iniziata con il piede sbagliato. A gettare nello sconforto gli operatori, prima i nuovi timori riguardanti la tenuta finanziaria della Grecia e poi il dato sui sussidi di disoccupazione, inaspettatamente in crescita.

Quanto alla Grecia, il numero uno della banca centrale europea Trichet (che oggi ha confermato i tassi all’1%) ha detto che il fallimento non e’ in discussione. Prima delle sue dichiarazioni, il differenziale tra bund tedesco e l’equivalente greco aveva toccato per il terzo giorno di fila un nuovo record, a 456 punti base. “Gli spread sono insani, non sono tipici di un paese che fa parte dell’Euro zona. E come se si volesse spingere la Grecia verso gli aiuti”, ha riferito Panagiotis Dimitropoulos, tesoriere alla Millennium Bank ad Atene. Nuovi massimi storici anche per i Cds, il costo per assicurarsi contro il fallimento del paese. Il premio richiesto dagli investitori per tenere in portafoglio il decennale greco ha toccato il 4.4%, il piu’ alto livello dal debutto dell’euro nel 1999.

Il tutto e’ accaduto mentre erano state smentite voci secondo cui Atene vorrebbe una modifica dei termini dell’aiuto da Ue e Fmi. Le principali quattro banche del paese, poi, hanno chiesto l’ok ad accedere ai restanti fondi (17 mld dei 28 mld di euro) del pacchetto di sostegno creato dal governo nel 2008 dopo la crisi subprime. Sarebbe anche in atto una fuga di capitali.

“Il mercato si aspetta un responso da parte delle istituzioni europee, degli altri paesi del vecchio continente e/o dell’Fmi”, ha detto Giada Giani di Goldman Sachs. “Il mercato sta forzando la mano affinche’le autorita’ competenti agiscano” ha commentato Deutsche Bank. “Non e’ tanto per la Grecia in se, quanto per gli effetti negativi che si potrebbero avere sugli altri paesi del sud Europa come Spagna, Portogallo e Italia”, ha aggiunto Stuart Hoffman, capo economista di PNC Financial Services.

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Intanto il segretario al Tesoro Usa Timothy Geithner e il vicepremier cinese Wang Qishan si sono confrontati sulle relazioni economiche Cina-Usa a Pechino oggi. Lo ha comunicato il dipartimento del Tesoro Usa. Crescono le speculazioni secondo cui la Cina potrebbe annunciare un cambiamento di rotta nel suo regime valutario facendo rivalutare lo yuan e permettendone una piu’ ampia fluttuazione.

A far ritrovare un po’ di ottimismo sono state le vendite di marzo registrate dalle principali catene di retail. L’idea e’ che i consumatori siano tornati a spendere. Questo potrebbe tradursi in utili societari piu’ ricchi. Sacks ha registrato vendite in rialzo del 12.7% (contro l’atteso +8%), American Eagle Outfitters ha segnato un +15% (battendo il +10.8% previsto), +15% anche per Limited Brand (meglio del +6.8% stimato). Zumiez, Hot Topic e Stage Stores hanno centrato le attese. Tra i 12 retailer che hanno pubblicato i risultati, il 91% ha superato le previsioni degli analisti. Le festivita’ pasquali hanno dato il loro contributo, insieme a un clima favorevole. Ora si tratta di capire se il trend continuera’ anche ad Aprile e nei mesi a venire.

Proprio sulla crescita dell’economia americana si e’ pronunicato a mercati chiusi il vicepresidente della Fed Donald Kohn: la ripresa sembra sostenibile ma il ritmo di crescita “non sara’ veloce come ci piacerebbe”, ha detto.

Tra le storie di fine giornata, Valero Energy Corp (-0.10%) vendera’ le sue attivita’ a Delaware City per $220 milioni.

Acquisti sui finanziari. Morgan Stanley ha guadagnato quasi il 3% mentre Goldman Sachs ha registrato un +1.8%. Merito di un report degli analisti di Bernstein Research secondo cui il settore beneficera’ della ripresa delle Ipo e delle attivita’ di M&A (+35% nel 2010).

Bene i tecnologici guidati da Amazon, spinto dalle voci secondo cui il suo lettore di e-book Kindle potrebbe essere messo in vendita nei negozi Target. Attualmente e’ acquistabile solo dal portale internet. Leggeri acquisti anche per Apple, che ha comunicato di aver venduto 450000 iPad mentre si prepara al lancio del nuovo iPhone.

Ha tenuto banco anche il comparto aereo con le trattative in corso tra United Airlines (+6.7%) e US Airways (+10.7%) per una fusione. Un merger tra i due colossi del cielo darebbe origine al secondo gruppo americano dopo quello formatosi due anni fa dalla fusione di Delta Air Lines e Northwest Airlines. E’ la terza volta in dieci anni che United e Us Airways tentano il matrimonio. L’operazione rappresenta lo sforzo di consolidamento in un settore che nell’ultimo decennio ha perso $60 miliardi a causa di rialzo del greggio e calo dei passeggeri. Anche Continental ne ha approfittato (+3.5%). Una fonte ha detto che la compagnia (la quarta negli States) sta valutando come e se prender parte alle trattative.

Il comparto energetico chiude contrastato, mentre il petrolio torna a puntare gli $86.

Quanto ai volumi, sono passate di mano 733.5 milioni di azioni contro i 816.7 milioni di ieri.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio sono riuscite a ridurre le perdite. I futures con consegna maggio retrocedono di $0.33 attestandosi a quota $85.52 al barile. Sul valutario la moneta unica ha terminato le contrattazioni a quota $1.3349, tentando il recupero (+0.02%). Anche l’oro ha limitato le flessioni in area $1151 (-0.17%). Inversione di pure per i prezzi dei titoli di stato. Il rendimento sul benchmark decennale finisce la seduta in salita al 3.8960% contro il 3.8630% della chiusura di ieri. Il tutto dopo l’asta dei titoli trentennali, che ha ricevuto una solida domanda, dimostrazione che quando ci sono rendimenti interessanti gli investitori non mancano.