WALL ST. POCO MOSSA, IN CERCA DI DIREZIONE

5 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Partenza in cauto rialzo per la Borsa americana dopo i pesanti cali della vigilia. Il Dow Jones avanza dello 0.25% a quota 10026.90, il Nasdaq guadagna lo 0.42% in area 2134.37 punti, mentre l’S&P 500 si muove in progresso dello 0.38% a quota 1067.13.

Bisognera’ vedere se il Dow avra’ la forza per rimanere sopra quota 10000. Sul fronte dei ribassi si segnalano le prove deboli di Merk, Kraft e Chevron, mentre a guidare i rialzi sono Travelers, Bank of America e JP Morgan.

Il catalizzatore di giornata e’ arrivato dal fronte macro: in gennaio i posti di lavoro sono diminuiti a sorpresa di 20 mila unita’, ma gli investitori hanno accolto con una certa soddisfazione il calo del tasso di disoccupazione dal 10% al 9.7%, che corrisponde ai livelli piu’ bassi da agosto. In seguito alla pubblicazione di tali numeri il mercato ha gradualmente ripreso forza.

Il governo ha inoltre pubblicato i dati rivisti delle cifre relative al periodo compreso tra aprile 2008 e marzo 2009, che hanno mostrato la scomparsa di 824 mila posti, indice di come la recessione abbia colpito il mercato del lavoro piu’ di quanto non fosse dato sapere sinora.

Nel frattempo il dollaro ha bruciato i guadagni iniziali contro le principali concorrenti. Cio’ ha indubbiamente contribuito a risollevare il morale degli operatori, anche se non si puo’ per il momento parlare di un rimbalzo dopo la batosta di ieri.

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Gli operatori continuano tuttavia ad essere preoccupati per lo stato di salute delle economie di diversi Paesi europei e in particolare i timori sul debito sovrano di Grecia, Spagna e Portogallo.

In ambito societario, Airgas fa un balzo di oltre il 35%, dopo che Air Products ha messo sul tavolo $5.1 miliardi, ovvero $60 per azione, per aggiudicarsi la sua rivale.

Nel frattempo Toyota Motor avanza di circa il 2% dopo che nel corso della sua prima conferenza da quando la societa’ e’ stata tormentata da una serie di problemi alle sue vettore, il presidente della casa giapponese ha offerto le sue piu’ sentite scuse per il caso dei difetti agli impianti frenanti.

Sottile, come spesso accade di venerdi’, il calendario delle trimestrali: sono attese le cifre fiscali di Aetna, Aon, Simon Properties, TECO Energy e Tyson Foods.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico quotazioni del greggio in rialzo. I futures con consegna marzo guadagnano $0.34 a quota $73.48 al barile. Sul valutario la moneta unica ha virato in negativo a $1.3691. Ancora in contrazione l’oro dopo il tonfo di $49 di ieri: attualmente le quotazioni valgono $1060.70 l’oncia (-$2.30). In ribasso i prezzi dei Titoli di Stato, con il rendimento sul benchmark decennale che si attesta al 3.6200% dal 3.6100% di ieri.