WALL ST. PEGGIORA, INDICI IN CALO DI OLTRE IL 3%

5 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

A meta’ giornata la borsa americana continua a trattare in netto ribasso, con gli indici in calo di circa il 3%. Il Dow Jones cede l’1,75% a 6.755, l’S&P500 arretra dell’1,99% a 698, il Nasdaq segna –1,60% a 1.332.

Il rischio di bancarotta per il colosso dell’auto General Motors (il cui titolo registra uno scivolone del 16%) sta frenando gli investitori dall’assumere nuove posizioni sull’azionario.

Le vendite stanno interessando tutti i fronti; a segnare i maggiori ribassi e’ il comparto finanziario, appesantito dalla brutta performance di Citigroup, sceso per la prima volta sotto la soglia di un dollaro. Il titolo segna un calo superiore al 12%; JP Morgan, Bank of America e Wells Fargo segnano ribassi superiori ai 10 punti percentuali.

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Tutti i componenti del Dow Jones trattano in rosso, fatta eccezione per General Electric e il colosso retail Wal-Mart, quest’ultimo forte delle vendite comparate migliori delle attese riportate nel mese di febbraio. Tra i titoli hi-tech, vendite sui giganti Apple, Microsoft, Intel e Google.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico arretra il greggio. I futures con consegna aprile segnano un ribasso di $1,22 a $44,16 al barile. Sul valutario, scende l’euro nei confronti del dollaro a quota 1,2560. In recupero l’oro a $918,50 l’oncia (+$11,80). In rialzo i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 2,8550%.