WALL ST PARTE MALE, PESA ALLARME PHILIP MORRIS

27 Settembre 2002, di Redazione Wall Street Italia

Apertura al ribasso per i mercati americani, con gli investitori che si lasciano alle spalle la riscossa delle blue chip che nella seduta di ieri aveva messo il turbo al Dow Jones per la seconda seduta consecutiva. D’altronde sono state proprio le blue chip a dare il la alle vendite gia’ nella fase del preborsa, determinando cosi’ l’avvio negativo dell’azionario e oscurando la comunicazione della revisione finale del Pil del secondo trimestre , rivelatasi nettamente positiva. La crescita del prodotto interno lordo e’ stata infatti dell’1,3% (dato rivisto al rialzo dal precedente incremento dell’1,1%).

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Ma gli investitori continuano a focalizzarsi piu’ sulla mole di notizie negative provenienti dal fronte societario che su quei dati positivi che il fronte economico sforna di tanto in tanto. D’altronde, prima dell’inizio delle contrattazioni, una vera e propria valanga di notizie negative si e’ abbattuta sui titoli dell’indice dei titoli industriali. A pilotare le vendite sono infatti l’allarme utili lanciato dal colosso del tabacco Philip Morris (MO – Nyse), la decisione di Lehman Brother e di CSFB di tagliare il rating sul titolo della conglomerata General Electric (GE – Nyse) e il licenziamento di 11.000 dipendenti di SBC Comminucations (SBC – Nyse). Da sottolineare come il “warning” lanciato da Philip Morris ha portato immediatamente la banca d’affari Salomon Smith Barney a tagliare le stime sui titoli del settore tabacco.

Non sono state risparmiate negative neanche le blue chip Eli Lilly (LLY – Nyse) e McDonald’s (MCD – Nyse). Voci insistenti di mercato lasciano supporre che le due societa’ potrebbero registrare pesanti di bilancio.

La stessa sorte dovrebbe toccare al colosso informatico Dell Computer (DELL – Nasdaq). Bene invece Procter & Gamble (PG – Nyse), dopo la nota positiva della banca d’affari CIBC. La societa’ di beni di largo consumo ha tra l’altro confermato le stime sugli utili del trimestre in corso e dell’intero 2002.

A rendere piu’ fosco lo scenario, la decisione di Merrill Lynch ha tagliato le stime sulle societa’ dell’S&P 500 relative al 2002 e 2003. Gli investitori attendono ora altre indicazioni provenienti dal fronte macroeconomico: alle 9.45 E.T. saranno resi noti i dati finali per il mese di settembre sulla fiducia dei consumatori rilevati dall’Universita’ del Michigan. Le attese sono per un dato leggermente inferiore al precedente 86,2 a quota 86,00.

LA SITUAZIONE DEGLI INDICI
L’analisi tecnica continua a monitare la performance dei mercati, indicando nuovi livelli di supporto e di resistenza per gli indici Usa.

Per il Dow Jones il prossimo livello di resistenza e’ rappresentato dall’importante livello a quota 8.012, seguito dall’obiettivo rappresentato dall’area 8.260/8.280. I supporti sono invece a quota 7.702.

La situazione rimane piu’ critica per il Nasdaq che gia’ ieri ha mostrato non poche avvisaglie di debolezza, complici le prese di beneficio sui semiconduttori. La prossima resistenza e’ a quota 1.239, trampolino di lancio per un lposto nella fascia 1.247-1.252, non facilmente raggiungibile. Verso il basso, sotto 1.217 punti si aprono spazi per ulteriori ribassi con obiettivo prima 1.217 e poi 1.206 al di sotto dei quali sono possibli nuovi minimi.

SETTORI

SOFTWARE (GSO )
Molte societa’ del comparto hanno comunicato, prima dell’inizio della seduta, i propri risultati di bilancio. L’esito si e’ rivelato contrastato. Al di sotto delle attese la trimestrale del software Liberate (LBRT – Nasdaq) , buone invece quelle delle rivali Cognos (COGN – Nasdaq) e Manugistic (MANU – Nasdaq). Quest’ultima ha pero’ annunciato previsioni deludenti per il terzo trimestre, nuovi tagli al personale ed ha immediatamente ricevuto il downgrade di UBS Warburg da buy a hold.

SEMICONDUTTORI (SOX ).
Il settore potrebbe soffrire le dichiarazioni poco confortanti relative al secondo produttore mondiale di infrastrutture per i semiconduttori ASLM (ASLM – Nasdaq): la societa’ prevede un calo del fatturato nel primo semestre del 2003, rispetto all’analogo periodo del 2002. Inoltre, ASML, riducendo le uscite, cercherà di migliorare il saldo della liquidità, che userà per ridurre i debiti. Sul comparto incide oggi la decisione della banca d’affari Wachovia di iniziare la copertura di titoli come Intel (INTC -Nasdaq ), Advanced Micro Devices (AMD -Nyse ) e Micron Tech (MU -Nyse ) con il rating hold. Notizie negative per Varian (VSEA -Nasdaq), che ha annunciato nuovi licenziamenti.

WIRELESS (YLS ).
Occhi puntati su Nokia (NOK – Nyse): in Irlanda, il colosso finlandese è stato scelto da Vodafone (VOD), come unico fornitore di infrastrutture per le telefonia mobile di terza generazione.

DIFESA (DFX ).
Notizie poco confortanti per Boeing (BA – Nyse) e General Dynamics (GD – Nyse), in contrasto con la Marina Usa.

HARDWARE (GHA ).
Da segnalare che la banca d’affari Morgan Stanley ha bacchettato la societa’ Brocade Communications (BRCD – Nasdaq).

Gli altri titoli da tenere d’occhio oggi

Utili in linea per Solectron (SLR – Nyse), società che produce componenti elettronici per vari settori.

Citigroup (C – Nyse): la societa’ sotto la pressione delle indagini sugli scandali contabili condotta dal procuratore Spitzer sarebbe vicina ad un accordo.

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