WALL ST. PARTE IN RIALZO, BENE BOFA E RETAIL

20 Maggio 2009, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta in progresso per gli indici azionari americani. Tra gli operatori torna a prevalere un cauto ottimismo in attesa della testimonianza del Segretario al Tesoro Usa Timothy Geithner al Senato, che dovrebbe iniziare a minuti. L’opinione piu’ diffusa e’ che la debole fase economica stia per concludersi, grande attenzione sara’ riposta pertanto nelle parole di Geithner alla ricerca di nuove indicazioni che possano confermare cio’. Cattive notizie sono giunte invece dal Giappone (la cui crescita economica ha registrato una contrazione del 4% nel primo trimestre dell’anno – annualizzato pari a -15.2%) e dall’Australia, dove la fiducia dei consumatori e’ inaspettatamente scesa nell’ultimo mese.

Tra i singoli titoli, ad occupare la scena in mattinata e’ Bank of America. La banca americana ha annunciato di aver raccolto $13.47 miliardi dalla vendita di 1.25 miliardi di azioni ad un prezzo medio di $10.77 per titolo. Il titolo guadagna il 5% circa. Scende invece Regions Financial dopo aver comunicato la vendita di titoli per un valore complessivo di $1.25 miliardi.

Nel settore hi-tech, Sell sul colosso informatico Hewlett-Packard sulla scia della trimestrale che ha mostrato un calo del 17% dei profitti. L’outlook e’ risultato pressocche’ in linea con le attese, ma l’azienda ha posticipato a settembre il meeting con gli analisti ed annunciato un taglio di 6000 posti di lavoro. Giu’ Deere & Co, il principale produttore di macchinari per l’agricoltura, che risente del calo del 38% degli utili trimestrali. Nel settore retail, avanzano Target e BJ’s Wholesale dopo le rispettive trimestrali.

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Sugli altri mercati, continua a spingersi al rialzo il greggio. Nei primi minuti di scambi i futures con consegna luglio (da oggi quelli di riferimento) guadagnano $0.82 a $60.92 al barile. Sul valutario, sale l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.3719. Avanza l’oro a $931.30 (+$4.60) l’oncia. Invariati i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ fermo al 3.24%.