WALL ST. PARTE IN RALLY, AIUTA CINA, BENE OBAMA

4 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta in forte rialzo per gli indici azionari americani, supportati dagli ultimi dati economici giunti dalla Cina e dai dettagli diffusi dall’amministrazione Obama per prevenire ulteriori pignoramenti ed aiutare nove milioni di famiglie a mantenere le proprie case.

Sul mercato si sta diffondendo l’idea che il lancio di Pechino di ulteriori misure di sostegno economico, potrebbero aiutare ad uscire dalla recessione non solo la Cina, ma anche gli altri paesi del mondo in crisi.

Sul fronte macro c’e’ attesa per la pubblicazione dell’indice ISM delle attivita’ non manifatturiere, atteso alle 16 italiane, mentre piu’ tardi in giornata verra’ rilasciato il Beige Book della Federal Reserve, che fara’ il punto della situazione dell’economia regione per regione. Sinora le notizie nono sono state molto positive, con l’occupazione nel settore privato che ha perso 697 mila unita’ nel mese di febbraio, un dato peggiore delle attese.

Ma le cifre giunte da Europa e Asia sono state positive sinora, o almeno meno deboli di quelle precedenti: il settore manifatturiero cinese e il settore dei servizi britannico hanno mostrato una crescita per il terzo mese di seguito.

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Oggi l’indice azionario di Shanghai ha fatto un balzo di oltre sei punti percentuali, con il mercato azionario galvanizzato da una parte dai segnali di un quadro macroeconomico in potenziale miglioramento, dall’altra dalle notizie del lancio di ulteriori misure di rilancio dell’economia. Tornando negli Stati Uniti, oggi il segretario del Tesoro Timothy Geithner interverra’ a Capitol Hill per il secondo giorno consecutivo. Al centro dell’intervento ci sara’ il piano di bilancio studiato da Washington

Tra i settori, in spolvero i farmaceutici, dopo due sedute consecutive di ribassi. L’andamento del comparto rispecchia quello del mercato piu’ in generale. L’indice Amex Pharmaceutical sale dello 0.4% a 219.13, mentre il benchmark delle biotech Amex Biotechnology segna un rialzo del 2% a 577.95. Dopo il calo del 9% di ieri, Genzyme accelera del 3% a $54.13.

Dei titoli in evidenza, non si puo’ tralasciare la performance di Google, in rialzo di oltre il 2% dopo che l’AD Eric Schmidt ha detto che il gigante delle ricerche su Internet non e’ immune al rallentamento economico globale, ma che “potremmo essere posizionati meglio di altri da un punto di vista delle entrate pubblicitarie”, anche se “i dolori sofferti dalle societa’ di tutto il mondo si tradurranno anche nel nostro mondo”. Denaro su tutto il settore tech e in particolare sul rivenditore online Amazon (+2.5% circa), che oggi ha lanciato un’applicazione per gli iPhone e gli iPod Touch della Apple che permettera’ a questi due dispositivi di operare allo stesso modo di Kindle, il famoso libro elettronico di Amazon.

In controtendenza Palm (-7%) dopo che la societa’ di palmari ha annunciato di attendersi ricavi a $85-90 milioni. Si tratterebbe di un risultato inferiore alle attese di mercato pari a $158 milioni. La societa’ ha citato il brusco rallentamento della domanda dei suoi dispositivi portatili, le difficili condizioni economiche e il lancio posticipato negli Stati Uiti del suo Treo Pro. Forte accelerazione invece per Joy Global (+13% circa) dopo che la societa’ ha annunciato un balzo degli utili del 20%.

Sugli altri mercati nel comparto energetico avanza il greggio. I futures con consegna aprile segnano un rialzo di $2.45 a $44.10 al barile. Sul valutario, stabile l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.2557. In lieve calo l’oro a $913.50 l’oncia (-0.10). In ribasso i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.0020%.