WALL ST. PAGA CARO PREZZO PER CRISI MEDIO ORIENTE

12 Ottobre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Alla soglia di meta’ giornata l’indice Dow Jones dei trenta principali titoli industriali continua a saggiare la soglia di supporto dei 10.100 punti con una cessione di circa 300 punti. In rosso tutti gli altri principali indicatori delle borse Usa.

(Verifica quotazioni indici aggiornate IN TEMPO REALE in prima pagina)

La fuga degli investitori e’ causata principalmente dall’escalation della crisi medio-orientale.

Dopo le ritorsioni dell’esercito israeliano in territorio palestinese, un commando terrorista suicida ha portato a segno un attacco contro un’unita’ della Marina militare americana che si trovava al largo delle coste dello Yemen.

Il dipartimento di Stato Usa ha fornito un bilancio provvisorio delle vittime: 4 marines hanno perso la vita.

Il segretatio di Stato americano Madeleine Albright ha ammesso la gravita’ della crisi e dichiarato che la Casa Bianca sta studiando le azioni piu’ opportune da intraprendere.

Il prezzo del petolio quotato in questo momento al New York Mercantile Exchange a quota $36 al barile, in rialzo di oltre l’8% rispetto alla chiusura di ieri.

In borsa, sulle notizie provenienti dal Medio Oriente, i titoli petroliferi, quelli finanziari e del trasporto aereo sono precipitati in caduta libera.

I profitti societari sembrano in questo momento passare in secondo piano, ma la deludente performance di Home Depot, la piu’ rande catena americana di articoli per la casa e il bricolage, dopo aver fatto bruciare quasi il 30% al titolo, spinge in ribasso tutto il settore della distribuzione.

Il tabellone elettronico del Nasdaq, partito in gran rimbalzo, ha ripiegato in negativo, con una cessione attornoall’1,5%.

Tra i principali titoli in movimento a meta’ giornata a Wall Street:

Nel settore delle telecomunicazioni, Motorola (MOT) perde quasi l’ 1% dopo che la societa’ ha rivisto in negativo le stime sugli utili per i prossimi due anni a causa di euro debole, tasse piu’ alte e crescita rallentata nel mercato dei telefoni cellulari.
(Vedi Utili: ‘profit warning’ di Motorola)

Nel settore informatico, Unisys Corp (UIS) ha chiuso il terzo trimestre con utili in linea con le aspettative ma al di sotto dei risultati registrati nello stesso periodo dello scorso anno. Il titolo gadagna oltre il 5%.
(Vedi Utili: Unisys in ribasso sull’anno)

Nel settore dei semiconduttori, Applied Micro Circuits Corporation (AMCC) ha chiuso il secondo trimestre dell’anno fiscale 2001 con un utile di $37,5 milioni, pari a 26 centesimi per azione, in rialzo rispetto ai $9,1 milioni, pari a 8 centesimi per azione, registrati nello stesso periodo dello scorso anno. La societa’ ha inoltre annunciato una split azionario 2 a 1 (due nuove azioni ricevute per ogni azione posseduta). Il titolo guadagna quasi il 3%.

Nello stesso settore, Advanced Micro Devices (AMD). La societa’ di semiconduttori ha chiuso il terzo trimestre con un utile di 64 centesimi per azione, battendo le previsioni degli analisti per due centesimi. Le vendite si sono attestate a $1,21 miliardi, mentre nello stesso periodo dello scorso anno erano state di $662 milioni. Nel terzo trimestre del 1999 AMD aveva registrato una perdita di 36 centesimi per azione. Il titolo guadagna perde quasi il 4%.


Nel settore informatico, Gateway (GTW) pubblichera’ i dati di bilancio oggi dopo la chiusura dei mercati. Gli analisti si aspettano un utile di 46 centesimi per azione, mentre nello stesso periodo dello scorso anno la societa’ aveva registrato una perdita di 35 centesimi. Il titolo perde quasi l’ 1,5%.
Nel settore automobilistico, Ford Motors (F) perde lo 0,25% dopo che un giudice della California ha ordinato alla societa’ di ritirare dal mercato 1,7 milioni di veicoli Ford che non rispettano gli standard di sicurezza.

Nello stesso settore, General Motors Corporation (GM) ha chiuso il terzo trimestre con un utile di $1,55 per azione, battendo di un centesimo le aspettative degli analisi. La societa’ ha comunque scontato la perdita di $181 milioni nelle vendite europee. Il titolo perde quasi l’ 1%.

Nel settore del fai da te, Home Depot Inc. (HD) ha annunciato questa mattina che gli utili relativi al terzo trimestre sono destinati ad attestarsi al di sotto delle aspettative di mercato a causa del rialzo dei prezzi dei materiali per le costruzioni. Il titolo Home Depot perde quasi il 27%.

Nel settore dei giocattoli, Hasbro Inc. (HAS) ha diffuso questa mattina un ‘profit warning’ causato dalle basse vendite registrate da Pokemon e Star War e dai costi di ristrutturazione aziendale. La societa’ prevede adesso di chiudere il terzo trimestre con un utile tra 6 e 10 centesimi; le stime erano di 32 centesimi. La societa’ ha inoltre annunciato un taglio di circa 500 posti i lavoro. Il titolo Hasbro perde quasi il 17,5%.

Nel settore ottico, Baush & Lomb Inc. (BOL) ha registrato nel trimestre appena concluso un utile operativo di 70 centesimi per azione, in linea con le stime del mercato e in leggero rialzo rispetto ai 64 centesimi dello stesso periodo dello scorso anno. Solo in agosto il presidente della societa’ aveva abbandonato l’incarico dopo la diffusione di un ‘profit warning’. Il titolo Baush & Lomb perde quasi il 4,5%.

Nel settore editoriale, Dow Jones & Co (DJ) ha chiuso il terzo trimestre con un utile operativo di 55 centesimi per azione, battendo le aspettative per un centesimo. Il titolo Dow Jones perde quasi il 2,5%.

Nello stesso settore, New York Times Company (NYT), la societa’ editrice del primo quotidiano degli Stati Uniti, ha chiuso il terzo trimestre con un utile operativo di 37 centesimi per azione, in linea con le asettative degli analisti. Il fatturato e’ stato di $787,3 milioni, in rialzo rispetto ai $729,7 milioni registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. Le previsioni della societa’ per l’utile operativo 2000 sono di $2,05-$2,10 per azione. Nonostante cio’ il titolo NY perde quasi il 3%.

Nel settore delle fibre ottiche, Corning Incorporated (GLW) prevede di chiudere il trimestre con un utile di 34-35 centesimi per azione, al di sopra delle aspettative degli analisti di 4-5 centesimi. Il titolo guadagna oltre il 4,5%.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati delle 10:00) con rispettivi
volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare aggiornamenti cliccando
sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

(in $)

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

HD

Home Depot

32,800,100

35.750

-13.188

-26.95%

LU

Lucent Technologies

22,360,900

21.438

+0.188

+0.88%

MOT

Motorola

15,002,400

21.188

-0.250

-1.17%

C

Citigroup

13,662,100

46.625

-2.875

-5.81%

AMD

Advanced Micro Devices

13,076,300

22.563

-0.938

-3.99%

NT

Nortel Networks 

10,181,000

60.688

-0.250

-0.41%

WMT

Wal-Mart Stores

9,766,300

42.938

-2.375

-5.24%

T

AT&T

7,805,500

24.500

-0.750

-2.97%

GE

General Electric

7,710,700

55.563

-1.063

-1.88%

TXN

Texas Instruments

7,760,100

40.625

-1.188

-2.84%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati delle 10:00) con rispettivi volumi, prezzi e
variazioni percentuali (verificare aggiornamenti cliccando sul simbolo dei
singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

(in $)

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

INTC

Intel

52,962,700

36.625

+1.250

+3.53%

CSCO

Cisco Systems

36,331,700

50.625

-0.563

-1.10%

DELL

Dell Computer

21,609,500

23.438

+0.438

+1.90%

MSFT

Microsoft

18,417,500

55.813

+0.063

+0.11%

SUNW

Sun Microsystems

15,520,800

102.188

+0.313

+0.31%

YHOO

Yahoo!

12,199,300

60.875

-4.500

-6.88%

AAPL

Apple Computer

10,924,800

20.125

+0.500

+2.55%

ORCL

Oracle

11,761,900

63.125

+0.875

+1.41%

JDSU

JDS Uniphase

11,426,900

89.750

+3.875

+4.51%

WCOM

WorldCom

9,867,000

25.063

-0.688

-2.67%