WALL ST NON TROVA SPUNTI RIALZISTI A META’ SEDUTA

26 Marzo 2003, di Redazione Wall Street Italia

Al giro di boa gli indici Usa continuano a rimanere stretti nella morsa della debolezza. Vira in rosso il settore semiconduttori(SOX ), che all’inizio della seduta aveva sostenuto il Nasdaq. Bassi i volumi.

Tema dominante e’ sempre la guerra. L’attenzione degli investitori e’ concentrata sul fronte internazionale: ci si chiede quanto durera’ la guerra con l’Iraq e quali saranno gli effetti sull’economia.

E non fungono sicuramente da spunti rialzisti per i mercati i dati macro, che disegnano uno scenario poco confortante.

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Sebbene migliori delle stime, gli ordini dei beni durevoli di febbraio hanno messo in evidenza la debole ripresa della congiuntura americana, che procede a tentoni. Il dato peggiore delle stime sulla vendita di nuove case di febbraio ha gettato invece un’ombra sul mercato immobiliare, considerato il cavallo di battaglia dell’economia Usa degli ultimi anni.

Scettico Jacki Guynn, presidente della Federal riserve di Atlanta, che ha commentato lo stato attuale della congiuntura, affermando che “la ripresa e’ sorprendentemente lenta” . E per lo stesso Ufficio Budget del Congresso, il pacchetto fiscale proposto da Bush avra’ un effetto minimo sulla crescita dell’economia Usa.

Nel frattempo, le truppe americane sono a pochi passi da Baghdad. La sorprendente forza mostrata dai paramilitari iracheni ha portato il Pentagono a modificare le tattiche stabilite per l’invasione della capitale irachena . Si e’ fatta sentire anche la voce di George Bush che, parlando dal quartier generale di Centcom, ossia dal Comando centrale delle forse militari, ha dichiarato che 48 nazioni del mondo fanno attualmente parte delle operazioni in Iraq.

LA SITUAZIONE DEI LISTINI

  • Il rally delle ultime due settimane ha portato il Dow Jones a registrare su base annuale una perdita inferiore all’1,3%. –1,1% e’ la performance messa segno dall’S&P500 dall’inizio del 2003. Positivo l’esito del Nasdaq, che segna un guadagn del 3,8%.
  • Commentando il recupero dei mercati americani della sessione di ieri, gli analisti tecnici di Merrill Lynch hanno dichiarato di prevedere un andamento irregolare e senza un trend preciso nelle prossime due settimane, con violenti sbalzi intraday. Per gli esperti, tuttavia, il tono negativo dovrebbe essere scomparso. Si prevede un’estensione dei guadagni nel mese di aprile.
  • “Se la guerra in Iraq si rivelera’ relativamente veloce, con una durata tra le sei e le otto settimane, la fiducia americana crescera’ nettamente”, dichiara Jerome Forneris, di Banque Martin Maurel, intervistato da Bloomberg.com. “Se invece dovesse durare di piu’, si tratterebbe sicuramente di una notizia negativa per i mercati.” Sul fronte dei titoli, Forneris consiglia di posizionarsi su General Motors (GM – Nyse)e Microsoft (MSFT – Nasdaq).
  • “Potremmo essere vicini a una seconda fase di consolidamento dei mercati”, ha commentatop Paul Mendelson, chief strategist di Windham Financial Services. Mendelson ritiene tuttavia che nel breve termine l’S&P 500 potrebbe versare in una condizione di “ipercomprato”. L’analista tecnico rimane negativo sull’andamento degli indici nel lungo termine.
  • Nel frattempo la banca d’affari Salomon Smith Barney dichiara di preferire il settore infrastrutture e attrezzature hardware a quello retail . L’analista Tobias Levkovich sottolinea che gli investitori sembrano sottopesare i tecnologici.
  • E sempre Salomon dichiara che in un recente sondaggio, il 60% dei gestori di portafoglio intervistati si e’ definito “bullish” , mentre l’80% ha sottolineato di prevedere che l’S&P 500 (SPX) concludera’ il 2003 in territorio positivo.

    DOLLARO, PETROLIO E ORO

  • Sul fronte valutario, l’euro recupera nei confronti del dollaro , a quota 1,0702 .
  • Salgono le quotazioni del petrolio , con il brent che sale del 4% a Londra. L’oro nero raggiunge $26,84 al barile .
  • In lieve recupero l’oro (GOX ).

    SUI LISTINI

    Sul Dow Jones si mette in evidenza la perdita superiore al 3% della conglomerataHoneywell (HON – Nyse), dopo la decisione di UBS Warburg di rivedere al ribasso il rating sul titolo e di tagliare le stime sull’utile per azione del 2003. Sforbiciato anche l’obiettivo sul prezzo.

    Segno meno anche per il colosso informatico International Business Machines (IBM – Nyse), che ha concluso un’alleanza con la societa’ di chip Nvidia (NVDA – Nasdaq).

    Debole Walt-Disney (DIS – Nyse), nonostante la decisione di Credit Suisse First Boston di aggiungere il titolo nella “Focus List”.

    Giu’ AT&T (T – Nyse), colpita dal giudizio negativo di SoundView.

    La banca d’affari Raymond James ha invece confermato il rating “underperform” sul titolo della blue chip Johnson&Johnson (JNJ – Nyse). Il titolo e’ debole.

    Sotto i riflettori sul Nasdaq il calo del colosso dei chip per wireless Qualcomm (QCOM – Nasdaq), dopo la smentita da parte di Nokia (NOK – Nyse), relativa a un accordo con il gruppo.

    Sale del 12% la societa’ biotech Andrx (ADRX – Nasdaq), premiata con un “buy” da UBS Warburg.

    Bene Andrx (ADRX – Nasdaq).

    Da segnalare il recupero del settore aereo (XAL ), che scommette sul pacchetto di aiuti da parte del Congresso.

    Tra i titoli retail, da segnalare il calo di Best Buy (BBY – Nyse), dopo la decisione di Banc of America di tagliare il rating sul titolo a “neutral”.

    Vola dell’11% la rivale Sears (S – Nyse). La societa’ ha dichiarato di essere pronta a smobilizzare il business delle carte di credito.

    Notizie negative per il settore auto (DJ_ATO – Nasdaq), con le vendite che sono andate a picco dopo l’inizio della guerra in Iraq.

    Notizie poco positive per il produttore dei cellulari Motorola (MOT – Nyse). J.P. Morgan Securities ha dichiarato che gli ordinativi dell’azienda, relativi al primo trimestre, potrebbero registrare un calo del 25%. La banca d’affari prevede conseguenze negative per RF Micro Devices (RFMD – Nasdaq).

    Per tutti i dettagli sui titoli che stanno movimentando la seduta odierna clicca su WSI TITOLI CALDI, in INSIDER.