WALL ST: NESSUN RALLY, COLPA DELLA FIDUCIA

30 Luglio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Chi sperava nel terzo rimbalzo consecutivo del Dow jones e’ rimasto deluso. Alla fine il listino dei titoli industriali, che da mercoledi’ scorso ha incamerato ben 1200 punti (+16%), ha chinato la testa, lasciando a bocca asciutta coloro che avevano scommesso in un nuovo rally. L’indice delle blue chip e’ riuscito comunque a limitare i ribassi, dopo un calo superiore ai 100 punti accusato all’inizio delle contrattazioni. Dopo un breve tentativo di recupero e’ tornato a cedere anche il Nasdaq, per poi risalire la china grazie alla nota positiva di Bear Stearns , che ha sottolineato che i chip hanno scontato il peggio

Il Nasdaq ha chiuso 1.344,19 (+0,67%) ;
Il Dow Jones a 8,680,03 (-0,37%) ;
L’S&P 500 a 902,78 (+0,42%) ;

TEMI DELLA SEDUTA

Protagonista indiscusso della seduta e’ stato il dato decisamente negativo della fiducia dei consumatori di luglio, che ha inferto un duro colpo all’ottimismo che nei giorni scorsi era tornato a brillare sugli indici. L’indicatore, oltre a deludere di molto le attese degli analisti, ha testato il livello piu’ basso degli ultimi cinque mesi, a quota 97,1. La fiducia dei consumatori e’ stata la prova del nove di come la forte erosione dell’azionario verificatasi nelle ultime settimane abbia intaccato l’economia reale.

L’impatto del dato e’ stato forte sui titoli retail ( DJ_RTS ), con le societa’ che temono una nuova contrazione delle vendite dopo il calo dellaq fiducia, termometro della propensione a spendere da parte dei consumatori. A impedire il trend rialzista anche la tornata di utili poco confortanti di ChevronTexaco CVX e di Dinegy DYN). Dinegy ha tuttavia messo a segno un rimbalzo del 46%.

LA SITUAZIONE DEI MERCATI USA

Il momento e’ molto critico per le borse americane. Da un lato c’e’ chi sottolinea come ormai il fondo sia stato toccato, dall’altro lato c’e’ chi ricorda come il rally potrebbe avere una durata limitata, ricordando il forte rimbalzo che i mercati hanno messo a segno da settembre a dicembre per poi scivolare di colpo. Molti si interrogano cosi’ sulla solidita’ dei recenti rialzi. Le borse accusano tra l’altro anche le preoccupazioni su un possibile collasso “stile Argentina” del Brasile, la cui moneta ha toccato i minimi storici sul timore che il Fondo Monetario Internazionale possa dilazionare gli aiuti al paese.

Termometro dell’incertezza di oggi e’ stato il dollaro , tornato a perdere terreno sulle aspettative di una marcia indietro delle borse Usa. Una nota positiva e’ arrivata comunque da Jay Pelosky, global strategist della banca d’affari Morgan Stanley , che ha rivisto al rialzo la quota azionaria relativa al portafoglio globale, con un incremento dal 68% al 70%.

I TITOLI E I SETTORI IN MOVIMENTO

BIOTECH (BTK)
POSITIVI .

Dopo gli iniziali ribassi, sulla scia delle dichiarazioni poco confortanti di Biogen (BGEN – Nasdaq), l’indice di settore ha recuperato terreno sostenendo il Nasdaq. Hanno guadagnato Genentech (DNA – Nyse) e Amgen (AMGN – Nasdaq). Nota stonata sul comparto e’ stata Imclone (IMCL – Nasdaq), ancora nel mirino dei magistrati federali.

FIBRE OTTICHE (FOP). BENE

A trainare il settore la societa’ di fibre ottiche JDS Uniphase (JDSU – Nasdaq) dopo che la banca d’affari Morgan Stanley ha alzato il giudizio sul titolo da ‘equal-weight’ a ‘overweight’.

TELECOMUNICAZIONI (XTC) POSITIVI
L’indice e’ tornato in territorio positivo dopo aver accusato i cali della societa’ di infrastrutture per telecomunicazioni Corning (GLW – Nyse), il titolo piu’ trattato al Nyse. L’azione e’ capitolata dopo i giudizi negativi delle agenzie di rating Moody’s Investors Service e Standard & Poor’s, che hanno rivisto al ribasso il giudizio sul debito della societa’, classificandolo “junk”. Ma a riportare gli acquisti sul settore sono state le dichiarazioni molto confortanti di Sprint Fon (FON – Nyse), che ha comunicato progressi nel miglioramento della sua liquidita’. Il segno piu’ ha cosi’ contagiato AT&T (T – Nyse) e Lucent (LU – Nyse).

SOFTWARE (GSO)
IN RIALZO

Balzo in avanti del gruppo software, su cui ha pesato inzialmente BEA Systems (BEAS – Nasdaq), dopo che la banca d’affari Prudential ha ridotto le stime sul fatturato e sugli utili 2003 e 2003, puntando il dito contro la persistente debolezza della spesa per l’Infomation Tecnology. Ha ceduto Microsoft (MSFT – Nasdaq). Positivi Oracle (ORCL – Nasdaq) e Computer Associates (CA – Nyse).

SEMICONDUTTORI (SOX)
SU

A sostenere il settore, l’attesa positiva per gli utili di KLA Tencor (KLAC – Nasdaq), che saranno annunciati dopo la chiusura. Il titolo ha applaudito anche alla nota positiva di lunedi’ di Merrill Lynch . Il comparto e’ stato inoltre premiato dal giudizio confortante di Bear Stearns , che ha sottolineato che i chip hanno scontato il peggio . Bene Teradyne (TER – Nyse) e Advanced Micro Devices (AMD – Nyse).

FINANZIARI (DJ_FIN). PIATTI.
Le preoccupazioni sul coinvolgimento della banca d’affari Merrill Lynch (MER – Nyse) nella frode di Enron hanno inizialmente depresso il settore. Oggi Merrill ha testimoniato davanti al Congresso dichiarando di aver agito “correttamente”. Sono tornati a perdere Citigroup (C – Nyse) e J.P. Morgan (JPM – Nyse), accusate dal Congresso Usa di essere coinvolte nel caso Enron la scorsa settimana.

RETAIL (DJ_RTS. IN CALO
Il comparto ha accusato il dato negativo sulla fiducia dei consumatori di luglio. In rosso Wal-Mart (WMT – Nyse), Home Depot (HD – Nyse), Sears (S – Nyse) e Target (TGT – Nyse).

ORO (GOX)
In rialzo. Sulla scia delle incertezze sui mercati, gli investitori si sono rifugiati sul comparto dei metalli preziosi, sostenuti anche dalla nota positiva di Daniel McConvey, analista della banca d’affari Goldman Sachs, che ha alzato il rating sul settore dell’oro da “market weight” a “market overweight” e il price target dell’oro per il 2003 da $300 a $310.

DA SEGNALARE

Il Nasdaq Stock Market ha annunciato ieri, dopo la chiusura delle contrattazioni, che il titolo dell’operatore di telefonia a lunga distanza WorldCom (WCOEQ – Nasdaq) sara’ eliminato dal listino . La ragione della decisione e’ dovuta alla mancanza di puntualita’, da parte della societa’ di telecomunicazioni, nel fornire tutti i documenti richiesti dall’organo di controllo della borsa Security and Exchange Commission. Il delistamento avra’ effetto a partire da oggi.

Il presidente degli Stati Uniti George W. Bush ha firmato oggi la riforma di legge sulla corporate governance che permettera’ un controllo piu’ accurato dei conti aziendali e instaurera’ pene piu’ severe per chi infrange la legge.

Il gigante media e Internet AOL Time Warner (AOL – Nyse) ha raggiunto un accordo temporaneo con l’operatore telefonico AT&T (T – Nyse) in base al quale viene sospesa l’intenzione di quest’ultimo di procedere al collocamento in borsa della sua partecipazione nel business della tv via cavo. Le due societa’ si impegnano ad effettuare nuove trattative per ridiscutere i termini della loro partnership.

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