WALL ST. NEGATIVA, TONICO IL COMPARTO ENERGETICO

3 Novembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

BORSA: WALL STREET NEGATIVA, PESA RIMBALZO GREGGIO /ANSA

Dopo un avvio su rialzi frazionali, al traino del calo segnato dal tasso disoccupazione negli Usa a ottobre, Wall Street è girata in negativo accusando il rialzo oltre l’1% segnato dal greggio. Il rimbalzo del prezzo dell’oro nero dopo tre sedute di cali è stato trainato dalla notizia diffusa dal consolato Usa in Nigeria che gruppi terroristici stanno preparando attacchi alle infrastrutture petrolifere del maggior esportatore africano. In precedenza gli indici avevano invece tratto spunto positivo dai riscontri incoraggianti sullo stato di salute dell’economia stelle e strisce giunti dal mercato del lavoro. Il tasso disoccupazione è infatti passato a ottobre dal 4,6% al 4,4%, nonostante che le stime propendessero per una sua invarianza. Il tasso è sceso al livello più basso da oltre cinque anni.

Quanto ai nuovi posti di lavoro creati dall’economia Usa a ottobre sono stati 92.000, sotto le attese degli analisti, ma il dato è stato soppesato dal mercato congiuntamente ai riscontri dei due mesi precedenti che sono stati rivisti al rialzo offrendo un quadro brillante della situazione occupazionale: il dato di settembre è salito a 148mila contro 51mila precedentemente comunicati e anche il dato di agosto è stato rettificato in meglio, crescendo a 230mila nuovi impieghi. La conclusione è che nei due mesi precedenti ad ottobre complessivamente sono stati prodotti 139mila posti di lavoro più di quanto non indicassero le statistiche rese note a suo tempo.

Guardando all’andamento dei singoli titoli, si segnala la giornata sì del comparto energetico: Exxon ([[XOM]]) avanza di 54 cents, a 71,73 dollari, ConocoPhillips ([[COP]]) sale di 76 cents, a 60,46 dollari e Chevron ([[CVX]]) guadagna 42 cents, a 68,21 dollari. Lo speciale sottoindice di settore inserito nello S&P 500 risulta il più tonico tra i vari gruppi industriali, avanzando dell’1,7%. Bene anche Electronics Arts ([[ERTS]]) e Jds Uniphase ([[JDSUD]]), che mettono a segno le due migliori performance al’interno dello S&P 500, giovandosi di trimestrali superiori alle attese: la produttrice d videogame balza del 10%, a 58,37 dollari, mentre la big del networking è in progresso dell’11%, a 15,82 dollari.

Pesante scivolone invece per Whole Foods ([[WFMI]]), rivenditore di cibo biologico, e la catena di ristoranti Red Robin Gourmet Burgers ([[RRGB]]): il primo sprofonda del 21%, a 47,57 dollari, dopo aver detto che le spese per le riaperture e ristrutturazioni di locali incideranno “significativamente” sulla crescita degli utili 2007; il secondo lascia sul terreno il 28%, a 32,98 dollari, dopo aver detto di attendersi nel quarto trimestre ricavi inferiori alle attese medie degli analisti.

Quando sono trascorse tre ore circa dall’avvio delle contrattazioni, questa la situazione dei principali indici della Borsa Usa: Il Dow Jones cede lo 0,28% (11.98476 punti), lo S&P 500 perde ugualmente lo 0,28% (1.363,56) e il Nasdaq è in calo dello 0,56% (2.320,86).