Società

WALL ST NEGATIVA IN APERTURA, PERICOLO INFLAZIONE

Questa notizia è stata scritta più di un anno fa old news

Apertura negativa per gli indici americani, che scontano la sensazione piu’ o meno diffusa di ipercomprato e il risveglio dei timori sulle pressioni inflazionistiche. Il Dow Jones cede lo 0.27% a 11438, l’S&P500 lo 0.45% a 1307, il Nasdaq e’ in ribasso dello 0.79% a quota 2188. I tre indici hanno guadagnato rispettivamente l’1.7%, il 2.2% e il 4.4% nel solo mese di agosto. Le recenti performance potrebbero dunque mettere un freno agli acquist.i

Ma a preoccupare maggiormente gli operatori sembrano essere gli ultimi dati macroeconomici giunti in mattinata. Nel secondo trimestre, la produttivita’ ha registrato un incremento dell’1.6%, dall’1.1% della stima preliminare, rispettando le attese degli analisti. L’allarme pero’ viene alzato dalla componente del costo unitario del lavoro, balzato del 4.9% contro il 4% stimato. Il fatto potrebbe imprimere maggiori pressioni alla Fed per un ritorno ad una politica monetaria restrittiva.

A tal proposito, nella serata verra’ reso noto il Beige Book della Banca Centrale, da cui si potranno apprendere appunto, maggiori segnali sul corso dei tassi d’interesse. Alle 16:00 saranno resi noti, invece, i numeri sull’indice ISM manifatturiero di agosto.

Intanto, nel comparto energetico, prosegue lo scivolone del greggio. In mattinata, i futures con scadenza ottobre cedono 43 centesimi a $68.17 al barile. A causa della ricorrenza del Labor Day, il dato sulle scorte settimanali di greggio, benzina e prodotti distillati verra’diffuso nella giornata di domani. La scorsa settimana un forte aumento delle tre componenti aveva innescato un’ondata di vendite sul comparto.

Sul fronte societario, focus incentrato su Intel e Ford, in seguito alle recenti comunicazioni delle due societa’. Il colosso dei chip vede il titolo scendere in apertura a causa di un taglio della forza lavoro nella misura di 10.500 unita’, da effettuarsi entro la meta’ del prossimo anno.

La societa’ automobilistica viene invece premiata dalla scelta di sostituire il CEO del gruppo, Bill Ford (che rimane comunque presidente), con Alam Mulally, ex amministratore delegato del colosso aerospaziale Boeing.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 8 sezioni in tempo reale
riservate agli abbonati a INSIDER. Se non sei gia’ abbonato, clicca sul
link INSIDER

Sugli altri mercati, sul valutario, l’euro e’ in calo nei confronti del dollaro a quota $1.2786. L’oro e’ in ribasso di $2.00 a $644.90 l’oncia. In ribasso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.82%.