WALL ST.: NASDAQ, SETTIMA SEDUTA CONSECUTIVA DI RIALZI

11 Gennaio 2006, di Redazione Wall Street Italia

Dopo la breve pausa di martedi’, grazie all’accelerazione dell’ultima ora, i listini americani hanno ripreso la scalata chiudendo un’altra seduta in territorio positivo. Il Dow Jones continua a rimanere quindi sopra l’importante soglia psicologica degli 11000 punti chiudendo a quota 11043, in rialzo dello 0.29%; l’S&P500 ha guadagnato lo 0.35% a 1294 il Nasdaq e’ avanzato dello 0.48% a 2331.

A guidare la corsa e’ ancora una volta il settore tecnologico: l’indice Nasdaq oggi ha messo a segno la settima seduta consecutiva di rialzi, chiudendo sempre in positivo dall’inizio dell’anno.

A spingere il comparto hi-tech e’ stata l’ottima prova di Apple Computer, che ha esteso il rally iniziato ieri in occasione della manifestazione “MacWorld”, in cui il CEO del gruppo, Steve Jobs, ha presentato le ultime novita’ della “mela mordicchiata” piu’ famosa al mondo, e annunciato l’utilizzo dei nuovi chip Intel nei prossimi computer sviluppati dal gruppo.

Strepitosi i numeri a favore del colosso informatico. Nell’ultimo trimestre sono stati venduti ben 14 milioni di iPod e 1.25 milioni di computer portatili. Nell’arco della giornata sono “piovuti” commenti positivi sul gruppo e molte banche d’affari ne hanno rivisto al rialzo il target price.

Non e’ durato a lungo sul comparto, l’effetto negativo targato Yahoo!, oggi sotto pressione in seguito ai commenti negativi della banca d’affari Merrill Lynch. Il colosso Internet, in calo di oltre il 2%, ha dovuto scontare un downgrade, da Buy a Neutral, emesso in base alle povere previsioni sulle prospettive di crescita del gruppo.

Ad incidere negativamente sul clima delle prime ore, erano state anche alcune preoccupazioni legate al profit warning lanciato dal colosso chimico Du Pont (uno dei trenta componenti del Dow), che non sara’ in grado di rispettare le stime sui risultati finanziari del prossimo trimestre a causa dei danni provocati dagli uragani verificatisi alcuni mesi fa.

Ricordiamo che gia’ Alcoa, nella giornata di lunedi’, aveva riportato una deludente trimestrale che trascino’ il titolo in ribasso di oltre il 5%.

Tra le blue chip, le migliori performance sono state registrate da Home Depot, Hewlett-Packard (premiata dall’upgrade di Pridential) e Boeing, forte dei nuovi contratti in India per la fornitura di 68 velivoli aerei. Sotto pressione, invece, oltre alle gia’ citate Du Pont e Alcoa, anche United Tech e Johnson & Johnson.

Quest’ultima potrebbe considerare un aumento sull’offerta di acquisto di Guidant, dopo che nella giornata di martedi’ la rivale Boston Scientific ha rilanciato per l’acquisizione del gruppo con una proposta di $25 miliardi.

Nel comparto energetico, dopo essere sceso sotto i $63 al barile, subito dopo la comunicazione delle scorte settimanali, i contratti futures con scadenza febbraio sul petrolio sono riusciti a recuperare terreno ed avanzare di 57 centesimi, per chiudere a quota $63.94 al barile.

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Sugli altri mercati, in rialzo l’oro. Il contratto futures con scadenza febbraio e’ avanzato di $4.40 a quota $550.10 all’oncia. In recupero l’euro. Nel tardo pomeriggio di mercoledi’ a New York, il cambio nei confronti del dollaro e’ a quota 1.2122. In netto calo, infine, i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito a 4.458% dal 3.428% di martedi’.


BORSA: NY ALLUNGA; SUPERA ALLARME UTILI, IN LUCE APPLE

11 Gennaio 2006 23:02 NEW YORK (ANSA) – Wall Street, in mancanza di daticongiunturali e in attesa di gran parte dei dati trimestralisocietari del quarto trimestre, parte sottotono, ma riesce aallungare nel finale, superando l’incertezza provocata dalprofit warning di DuPont, il colosso della chimica. Per gli analisti, tuttavia, le previsioni di crescita deiprofitti sono nell’ordine del 12% (la stima per il trimestre incorso è invece del 10%). Il Dow Jones in rialzo dello 0,29% (a11.043,44 punti), il Nasdaq sale dello 0,48%, a quota 2.331,36,mentre lo Standard & Poor’s 500 è a 1.294,18 punti (+0,35%).

Fra i singoli titoli, il DJ è appesantito dalla performancenegativa di DuPont, il gruppo chimico che ha annunciato che aseguito dei danni provocati dagli uragani Katrina e Rita nelquarto trimestre l’utile per azione sarà di dieci centesimicontro i 20-25 previsti a suo tempo. Il titolo cede così il 3,34% (a 41,13 dollari). Al contrario brilla ancora una volta la stella di Apple, chesale del 3,76% (a 83,90 dollari), per una capitalizzazione oltrei 70 miliardi. Il titolo già ieri aveva guadagnato più del 6%,sulla scia dell’andamento sostenuto delle vendite nell’ultimotrimestre, a quota 5,7 miliardi di dollari, trainate a lorovolta dal successo delle vendite dell’iPod.

Oggi è arrivata lavalutazione positiva degli analisti di CSFB, che hanno alzato iltarget price a 90 dollari da 82 dollari precedenti, mentre Ubsé andata oltre fino a quota 100 dollari. Fra i titoli più scambiati, in rialzo Boeing 9+1,45% a 70,10dollari) dopo che Air India ha deciso di comprare 68 velivoliprodotti dal gruppo statunitense, per un controvalore di undicimiliardi di dollari. Quanto ai ribassi più vistosi, quello di Compuware (-13,07%a 8,25 dollari), che produce software per testare i prodotti, acausa delle vendite nel trimestre leggermente inferiori allestime di alcuni analisti, a quota 305 milioni di dollari.

Va male inoltre Genentech, una delle maggiori societàbiotecnologiche, che cede il 4,41% (a 89,22 dollari) in quantole vendite dell’Avastin, uno dei farmaci di punta prodotti, sonocresciute in misura inferiore rispetto alle previsioni di alcunianalisti, pur avendo fatto segnare un robusto +89% a 359,1milioni di dollari. C’é attesa per un possibile rilancio da parte di Johnson &Johnson (-0,95% a 62,50 dollari), su Guidant, azienda leader neidefibrillatori cardiaci per la quale Boston Scientific (-4,04% a25,41 dollari) ha presentato di recente un’offerta da 25miliardi di dollari.

Nel comparto Internet in ribasso Yahoo! (-2,58% a 41,87dollari). Il titolo risente negativamente del giudizio espressoda Merrill Lynch, che ha tagliato il rating a ‘neutral’ dalprecedente ‘buy’, cioé comprare. Il rialzo del petrolio nel finale di seduta fa invertire larotta agli diverti titoli del settore come National OilwellVarco. Il maggiore produttore di apprecchiature per latrivellazione, infatti, passa da -1% a +0,49% (a 71,90 dollari).