WALL ST: NASDAQ RIESCE A CHIUDERE IN RIALZO +1,95%

26 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Chiusura in rialzo per gli indici di Wall Street nonostante i ribassi della mattinata e le notizie sconfortanti giunte dal fronte dei bilanci aziendali.

Il Nasdaq ha chiuso a 2.022,96 (+1,95%), il Dow Jones a 10.455,63 (+0,48%), l’ S&P 500 a 1.202,93 (+1,04%) e il Russell 2000 a 485,07 (+1,69%).

A frenare i mercati nella prima parte della giornata, Hewlett-Packard (HWP – Nyse) che ha ammesso di non riuscire a raggiungere gli obiettivi sul fatturato per il secondo trimestre dell’anno e ha annunciato il prossimo taglio di 6.000 posti di lavoro.

“HP ha raggiunto il suo minimo degli ultimi 12 mesi e questo non aiuta, perche’ gli investitori temono adesso anche per Compaq (CPQ – Nyse) e Dell (DELL – Nasdaq)”, ha commentato Henry Herrmann, chief investment officer di Waddell & Reed.

Il trend ribassista del mercato, tuttavia, dovrebbe essere ormai limitato, poiche’, conclude l’analista – e’ probabile che gli investitori stiano diventando immuni, come in una sorta di assuefazione, alle notizie sugli utili”.

Secondo i dati raccolti da First Call/Thomson Financial, delle 371 societa’ appartenenti all’indice S&P 500 che hanno finora diffuso i bilanci per il secondo trimestre, ben 186 hanno battuto le stime del mercato.

172 hanno invece registrato utili inferiori a quanto previsto dagli analisti di Wall Street, mentre solo 13 hanno riportato bilanci in linea con le aspettative.

Il dato sembra aver allarmato gli investitori che, secondo i dati di First Call, per ora si trovano davanti a un declino medio degli utili del 20,4% per le societa’ S&P 500.

E’ probabile che questi siano i peggiori risultati dal secondo trimestre del 1991, quando gli utili erano scesi in media del 24,2% e gli USA stavano uscendo dalla recessione.

Il settore con la maglia nera e’ stato quello tecnologico, con una perdita media del 60%, mentre il migliore e’ stato l’energetico con un incremento annuo degli utili del 23%.

Alle scoraggianti notizie sul fronte societario fanno da contraltare quelle ottimistiche espresse da Merrill Lynch (MER – Nyse) riguardo a un veloce e relativamente forte recupero nell’economia statunitense.

“La ripresa potrebbe giungere gia’ per l’ultimo trimestre dell’anno, e non e’ escluso un trend di crescita del 4% nel 2002″, ha commentato Matthew Higgins, economista della banca d’affari.

Per domani e’ atteso sul mercato il dato sul PIL del secondo trimestre dell’anno, importante perche’ indica lo stato dell’economia in USA.

Sui listini in generale, hanno mostrato una tendenza al rialzo i settori media, intrattenimento, petrolio, infrastrutture per le tlc, chip, biotech, ferroviario, aerospaziale, giocattoli.

In ribasso, invece, i settori oro, tabacco, tessile, farmaceutico, ristorazione, automobilistico.

VEDI QUALI SONO I TITOLI DI RILIEVO CHE HANNO MOSSO I MERCATI:


WALL STREET: I TITOLI CHIAVE DEL 26 LUGLIO