WALL ST: NASDAQ RALLENTA FRENATO DALL’HIGH TECH

27 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dall’apertura delle contrattazioni a New York, il contratto future sul Nasdaq rallenta appesantito dalle cattive notizie che arrivano dal settore high-tech. Immobile il contratto sul Dow, arretra anche quello sullo S&P 500.

Ancora sotto pressione il settore semiconduttori, dopo i ‘profit warning’ di ieri da parte di PMC Sierra e Conexant e i ‘downgrade’ fioccati sui titoli del comparto.

Oggi e’ toccato a Vitesse, altro gigante del settore, abbassare le preprie stime relative agli utili del secondo trimestre. Gli utili per azione di Vitesse saranno pari a 10-11 centesimi, e non a 21-22 centesimi come previsto in precedenza.

Cattive notizie anche dal settore telefoni cellulari. Nokia, il primo produttore al mondo di telefoni cellulari, e Ericsson, il terzo produttore, hanno annunciato licenziamenti rispettivamente per 400 e 3.200 dipendenti, nel tentativo di contrastare la riduzione delle vendite causata dal rallentamento economico.

Alle 15:30 (le 8:30 ora di New York) il contratto futures sull’indice S&P 500 e’ in rialzo di 4,90 punti (+0,42%).

Il contratto sull’indice Nasdaq e’ in rialzo di 26 punti (+1,56%).

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in rialzo di 5 punti (+0,05%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a $1010,9 e rendimenti al 4,86%.