WALL ST: NASDAQ GIU’ SU INCERTEZZA TAGLIO TASSI

27 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Dopo un’ora e mezza dall’apertura delle borse USA, il Nasdaq cede pesantemente mentre il Dow limita le perdite. Su entrambi gli indici i dati macroeconomici non hanno dato sicurezza circa un imminente taglio dei tassi d’interesse.

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Subito dopo l’annuncio del dato sulla fiducia dei consumatori i mercati hanno fatto registrare un lieve recupero. Si e’ trattato di una speculazione di brevissimo termine, giocata sulla previsione di un dato inferiore alle attese e quindi in grado di spingere leggermente al rialzo i titoli.

Dopo pochi minuti gli speculatori hanno subito venduto i titoli, realizzando i guadagni e trascinando di nuovo al ribasso gli indici.

L’indice che misura la fiducia dei consumatori americani e’ sceso in febbraio a quota 106,8, rispetto a 115,7 di gennaio (dato rivisto).
L’indicatore ha perso oltre 35 punti dallo scorso settembre e si trova ora al livello piu’ basso dal giugno 1996.

Secondo Lynn Franco, direttore del Conference Board, “mentre sul breve termine l’economia sembra accusare una dura crisi, sul lungo termine i consumatori considerano la situazione come di rallentamento, non di recessione”.

Una fiducia sul lungo termine ancora intatta allontanerebbe un intervento dei tassi da parte di Alan Greespan, perche’ come egli stesso ha spiegato in passato, “quando i consumatori diventano meno sicuri riguardo il proprio lavoro e le proprie finanze, riducono le proprie spese. Diventa’ cosi’ difficile per la politica economica porre riparo ad una fiducia incrinata”.

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