WALL ST.: MERCATO NERVOSO, SOLO STOCK PICKING

18 Marzo 2004, di Redazione Wall Street Italia

La Borsa di New York torna a manifestare debolezza. Il Dow Jones ha registrato uno spettacolare recupero di oltre 100 punti dopo il diffondersi di news (non confermate dalle autorità militari Usa – vedi in Rumors) secondo cui il “numero due” di Al Qaida, Al Zawhari sarebbe stato circondato in Pakistan dalle forze militeri di Islamabad.

Ma subito prima dei rumors il DJIA era nettamente in rosso. Il Nasdaq ha perso terreno, soprattutto per via del mancato accordo in materia di concorrenza tra Microsoft e le autorità antitrust dell’Unione Europea.

Al termine degli scambi, l’indice Dow Jones ha perso lo 0,04% a 10.295,78 punti, lo S&P 500 ha ceduto lo 0,13% a 1.122,31 punti e il Nasdaq lo 0,72% a 1.962,44 punti.

Relativamente contenuta l’influenza dei dati congiunturali in calendario come il superindice economico di febbraio, rimasto invariato – e quindi sotto le attese – e le richieste di sussidio di disoccupazione settimanali, che si sono rivelate ai livelli minimi da oltre tre anni a questa parte.

Alla fine delle contrattazioni negativo è risultato soprattutto il settore tecnologico. Oltre al calo di Microsoft (scesa dello 0,9%), il Nasdaq ha registrato le frenate di Cisco e Sun Microsystems, arretrate rispettivamente dell’1% e del 2,5%. Male anche Oracle, che ha lasciato sul terreno il 2% e Intel, in calo dell’1,9%.

Tra i comparti in rialzo si segnalano quello petrolifero, trainato da Conoco (+2,1%) e Exxon Mobil (+0,5%) per via della crescita del prezzo del greggio; e inoltre quello della grande distribuzione, guidato dal balzo di Kmart, salita del 7% dopo avere annunciato il ritorno all’utile. La società e’ da poco uscita dal Chapter 11.

Infine tra i titoli con il segno più, spicca l’azienda alimentare Fortune Brands – produttrice del whisky Jim Bean – salita del 5,2% in previsione di utili trimestrali superiori alle attese degli analisti (per i dettagli su decine di titoli in rialzo su Nasdaq e Nyse vedi Titoli Caldi, riservato agli abbonati a INSIDER).