WALL ST: MERCATO LAVORO MIGLIORA MA NON BASTA

18 Giugno 2009, di Redazione Wall Street Italia

Dura lo spazio di un attimo il tentativo di reazione dei listini dopo una serie di sedute poco felici. Dopo un avvio positivo gli indici principali sono infatti tornati sui livelli della vigilia.

Vuoi sapere cosa comprano e vendono gli Insider di Wall Street? Prova ad abbonarti a INSIDER: costa meno di 1 euro al giorno. Clicca sul link INSIDER

Le ultime notizie giunte dal mercato del lavoro hanno comunque aumentato le prospettive di un eventuale recupero dell’economia. Gli investitori, intenti a valutare tutte le possibili ramificazioni della riforma del sistema di supervisione del settore finanziario annunciata ieri dall’amministrazione Obama, sono stati confortati dai segnali di miglioramento della situazione occupazionale, con l’indice allargato S&P che tentera’ di rimbalzare dopo le ultime sedute difficili. In agenda macro sono previsti inoltre il Superindice di maggio e l’indice manifatturiero della Fed di Philadelphia.

Ieri per i listini e’ stata una giornata contrastata, con i finanziari sotto pressione e i tecnologici ispirati, nel giorno in cui il presidente Barack Obama ha proposto una riforma del sistema di supervisione delle societa’ finanziarie del Paese, che aumentera’ i poteri della Federal Reserve, consentendole di controllare i principali istituti, vitali per garantire il regolare andamento dell’economia. Gli operatori sono preoccupati che la stretta sui controlli possa compromettere in qualche modo la ripresa economica.

La proposta prevede inoltre che alla Banca Centrale sia data la possibilita’, in circostanze straordinarie, di prestare un aiuto economico dell’ultima ora alle banche principali, previa l’approvazione dal Dipartimento del Tesoro. Oggi il segretario del Tesoro Timothy Geithner interverra’ con una testimonianza dinanzi al Senato e alla Camera proprio per discutere le proposte descritte ieri da Obama.

Da un po’ di tempo gli investitori sono in cerca di ottenere segnali direzionali importanti dal fronte macro in particolare, per sapere se i listini azionari avranno la forza di allungare il rally iniziato a inizio marzo e messo in dubbio nelle ultime sedute. Mentre analisti e investitori si interrogano su quanto tempo ci vorra’ perche’ l’economia esca dalla recessione in cui e’ piombata a dicembre 2007, per il mercato si prospettano due giorni di scambi volatili, in vista del giorno delle “quattro streghe”. Domani scadono contemporaneamente una serie di contratti e opzioni differenti.

Tra i settori caldi, oltre al finanziario, a polarizzare l’attenzione degli investitori sara’ anche quello automobilistico, dopo che gli analisti di Goldman Sachs hanno rivisto al rialzo il giudizio sul comparto Usa ad Attractive da Neutral, suggerendo di approfittare della debolezza attuale per prendere posizione. ArvinMeritor, promossa a Buy da Neutral, e’ stata definita “una delle migliori azioni in assoluto se si considera il valore attuale”. I tecnologici pagano invece i rialzi di ieri, ottenuti tra l’altro in un contesto di mercato debole.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures con consegna luglio guadagnano $0.12 a $71.15 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in lieve progresso nei confronti del dollaro, attestandosi a quota 1.3974. Avanza con moderazione l’oro, a $939.30 (+$3.30) l’oncia. In calo invece i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul benchmark decennale e’ salito al 3.7570% dal 3.6470% di mercoledi’.