WALL ST: MERCATO DEBOLE, INDICI NON RECUPERANO

9 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Dopo un inutile tentativo di collocarsi in territorio positivo, il Dow e il Nasdaq continuano a registrare ribassi.

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Sul mercato incide negativamente il settore finanziario, in calo dopo che Morgan Stanley ha ridotto le prospettive sugli utili per azione nel terzo trimestre dell’anno di Merrill Lynch & Co (MER – Nyse), Goldman Sachs Group (GS – Nyse), e Charles Schwab & Co. (SCH – Nyse).

USB Warburg ha tagliato le aspettative relative agli utili per il terzo trimestre e l’intero 2001 per alcune tra le piu’ grandi banche d’investimento di Wall Street.

Diane Glossman, l’analista che ha redatto il rapporto sul settore brokeraggio, ha ridotto le stime su Goldman Sachs, Lehman Brothers, Merrill Lynch e Morgan Stanley.

I mercati americani non sembrano inoltre riprendersi dopo il cedimento di ieri legato alle previsioni negative contenute nel ‘Beige Book’ della Federal Reserve.

Frena il listino dei titoli industriali Solectron (SLR – Nyse), primo produttore di componenti elettroniche, dopo aver raggiunto un accordo per acquistare la canadese C-Mac Industries per $2,7 miliardi in azioni.

In base ai termini dell’accordo Solectron offrira’ 1,755 azioni per ciascun titolo C-Mac, valutando quest’ultima $30,19 per ogni azione, pari a un premio del 33% sul suo prezzo di $22,67 registrato mercoledi’ alla chiusura.

Waste Management (WMI – Nyse), la prima azienda americana nella raccolta dei rifiuti, ha riportato per il secondo trimestre dell’anno un utile netto di $191 milioni, pari a 30 centesimi per azione, contro il pareggio di bilancio dell’anno passato, quando gli utili furono solo di $0,3 milioni.

Il fatturato e’ pero’ calato del 10,7% a $2,92 miliardi, dai $3,27 miliardi del secondo trimestre 2000.

Pesanti vendite sul titolo Gap Inc. (GPS – Nyse), la prima catena di negozi d’abbigliamento negli USA, che ha annunciato una riduzione di 790 posti di lavoro che va ad aggiungersi al taglio di 13.000 posizioni del mese di luglio.

I licenziamenti dovrebbero ammontare cosi’ al 10% del totale della forza lavoro, superando il 5%-7% prefissato, e portare alla societa’ un risparmio annuo di $65 milioni -$75 milioni.

Gap, che ha annunciato un calo del 12% delle vendite dei singoli negozi, intende ascrivere a perdita 430 milioni nel secondo trimestre.per coprire i costi della ristrutturazione.

Sul fronte economico, i nuovi sussidi di disoccupazione sono aumentati la scorsa settimana di 33.000 unità a 385.000, dal dato rivisto di 352.000 della settimana precedente.

Gli analisti avevano previsto che il livello dei nuovi disoccupati raggiungesse 375.000 dai 346.000 annunciati precedentemente.

Bene l’indice dei prezzi all’importazione sceso a luglio dell’1,6%, segnando il declino piu’ significativo degli ultimi 8 anni e mezzo – dall’1,7% del dicembre 1992 – e il contenimento dell’inflazione.

Il calo, tre volte piu’ significativo delle previsioni di calo dello 0,5% degli analisti, e’ giunto dopo una riduzione dello 0,4% nel mese di giugno ed e’ da attribuire alla discesa dei prezzi di petrolio, automobili e beni al consumo.