WALL ST: MERCATI IN NETTO RIALZO A META’ SEDUTA

1 Dicembre 2005, di Redazione Wall Street Italia

*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

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La sessione di oggi si e’ aperta in rialzo ed i maggiori indici sono ora ai massimi della giornata. Il dato macro sul reddito/spese personali e’ stato pubblicato in linea con le attese. Positivi anche i dati sulle richieste di nuovi sussidi di disoccupazione e sull’indice ISM.

Al momento, l’indice Dow Jones e’ in rialzo di 96 punti a 10902, Nasdaq e’ in denaro di 27 punti a 2260 e l’S&P500 sta guadagnando 12 punti a 1261.
Si stanno distinguendo in positivo i settori acciaio, oro, materiali da costruzione, Internet, semiconduttori, software e banche.
L’indice VIX si trova al livello di 11.36. L’indice ”advance/decline” sta facendo registrare una lettura di +1600. I volumi sul NYSE sono di 756 milioni di titoli scambiati.

L’indice Dow Jones ha chiuso a quota 10806. Dal primo livello di rottura di 10400 al recente massimo di chiusura a 10931, il mercato ha fatto segnare un rialzo di 530 punti. Il ribasso di ieri, considerando il massimo a 10931, rappresenta un ritracciamento di 124 punti pari al 24% della “trading range”. br>

TRADING OPERATIVO:

Questa mattina, la nostra posizione su THQI sta guadagnando l’1%.

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WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 9 sezioni in tempo reale
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DA QUI ALLA CHIUSURA:

Domani mattina, saranno pubblicati i dati macro sul lavoro.

POSIZIONI RIALZISTE:

LDIS (APERTA IL 12/9 A $6.99; CHIUSA IL 24/10 A $6.30; PERF –9.87%)

SWIR (APERTA IL 28/9 A $11.04; CHIUSA IL 23/11 A $13.18; PERF +19.38%)

SONS (APERTA IL 19/10 A $4.70; CHIUSA IL 8/11 A $4.99; PERF +6.17%)

MOT (APERTA IL 25/10 A $20.08; CHIUSA IL 3/11 A $23.18; PERF +11.44%)

THQI (APERTA IL 28/10 A $22.44; ATTUALE 22.62; PERF +2.54%)

BORSA: WALL STREET RIMBALZA, IN LUCE FINANZIARI /ANSA

Wall Street rimbalza dopo tre sedute opache, in scia al dato debole sulla dinamica dei prezzi a ottobre (+0,1%) emerso nell’ambito della rilevazione della spesa personale (+0,2%) ad ottobre negli Usa. Il dato, attentamente monitorato dalla Federal Reserve per definire la sua strategia di politica monetaria, fa infatti sperare al mercato una possibile pausa nel ciclo rialzista dei tassi portato avanti senza soste dalla banca centrale Usa da giugno 2004.

Gli operatori accolgono positivamente anche il dato in crescita della spesa dei consumatori nonché l’aumento dei redditi (+0,4%). In questo contesto, il mercato non si fa invece influenzare dalla seconda seduta consecutiva in rialzo delle quotazioni del greggio, oggi attestatesi sui 58 dollari barile. Da segnalare, in particolare, la giornata-sì del comparto finanziario: JP Morgan Chase, terza maggiore banca d’affari Usa, sale di 31 cents, a 38,56 dollari; American Express, big delle carte di credito, avanza di 52 cents, a 51,94 dollari, sulla considerazione che tassi stabili favoriscono i profitti del gruppo.

Bene anche i produttori di materie prime, al traino al prezzo record raggiunto dal rame e dalle quotazioni in volo dell’oro: il secondo maggior produttore mondiale di rame, Phelps Dodge, balza di 6,09 dollari, a 141,76 dollari, mentre il colosso aurifero Newmont Mining guadagna 1,30 dollari, a 47,42 dollari. Sorride anche il colosso alberghiero Marriot International che avanza di 2,59 dollari, a 67,18 dollari, beneficiando dell’upgrading degli analisti di Goldman Sachs sulla considerazione del trend in aumento della clientela e dei programmi del gruppo relativi al miglioramento delle strutture.

Bene anche AT&T, l’operatore di telefonia di lunga distanza acquistato lo scorso mese da Sbc Communications, che sale di 37 cents, a 25,28 dollari, nel primo giorno di contrattazioni al Nyse sotto lo storico simbolo ‘T’ che vanta 117 anni di storia.

Quando sono trascorse poco più di tre ore dall’avvio delle contrattazioni, questa la situazione dei principali indici della Borsa Usa: il Dow Jones sale dello 0,89% (10.902,16 punti), lo S&P 500 avanza dello 0,99% (1.261,85) e il Nasdaq guadagna l’1,28% (2.261,29).