WALL ST. LIMITA I DANNI E CHIUDE VICINO ALLA PARITA’

16 Maggio 2008, di Redazione Wall Street Italia

La seduta di borsa a New York si e’ chiusa con gli indici in calo, ma lontano dai minimi giornalieri. Il Dow Jones ha ceduto lo 0.05% a 12986, l’S&P500 ha guadagnato lo 0.12% a 1425, il Nasdaq ha perso lo 0.19% a 2528. Il ribasso giornaliero non intacca dunque la performance settimanale, che resta positiva (rispettivamente +1.9%, +2.7%, +3.4%). In chiaroscuro i dati giunti dal fronte macro, La debolezza del dollaro ha permesso alle commodities di spingersi con forza al rialzo.

A riprendere la salita, dopo la breve pausa di ieri, e’ stato il greggio, schizzato ad un nuovo record assoluto di $127.82 durante le contrattazioni. I futures con consegna giugno, all’ultimo giorno di scambi, sono avanzati di $2.17 a $126.29.

Diversi i fattori che hanno spinto al rialzo le quotazioni: la scadenza dei contratti, il messaggio audio attribuito al leader di Al-Qaida, Osama Bin- Laden, relativo alla continuazione della guerra santa contro Israele e gli alleati, e il nuovo target emesso da Goldman Sachs. Per gli strategist della banca d’affari il prezzo dell’oro nero si spingera’ a $141 entro la fine anno, per poi salire fino a $149 nei primi mesi del 2009.

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A luci ed ombre anche gli ultimi aggiornamenti sulla congiuntura Usa. Nel mese di aprile sia i nuovi cantieri edili che le licenze di costruzione sono risultati in progresso, oltre le attese degli analisti, ma la fiducia dei consumatori e’ crollata ai peggiori livelli di 28 anni. Per alcuni analisti, il rimbalzo registrato nel comparto immobiliare rappresenta un segnale di ripresa dal punto di “bottom”, per altri si tratta di un semplice numero, non sufficiente a stabilire le future propsettive del settore.

Sul fronte societario, sono risultati deboli i titoli del comparto retail: gli analisti di Goldman Sachs hanno tagliato l’outlook sul settore proprio a causa delle implicazioni che l’aumento del greggio avra’ sulla spesa dei consumatori. In controtendenza i giganti petroliferi Exxon Mobil (XOM) e Chevron (CVX) che hanno guidato i rialzi all’interno del Dow Jones.

Nel comparto hi-tech, luci accese su Yahoo! (YHOO). Il presidente del portale Internet ha respinto le richieste dell’investitore Carl Icahn che sembravano propendere ad una “proxy fight”; la societa’ ha inoltre annunciato un patto con il gruppo britannico WPP sulla gestione della pubblicita’ online. In buon rialzo Compuware (CPWR): la societa’ ha riportato un calo dei profitti a 23 centesimi per azione, comunque sufficienti a battere le stime del mercato.

Sugli altri mercati, sul valutario, euro in buon recupero sul dollaro. Nel tardo pomeriggio di venerdi’ a New York il cambio tra le due valute e’ di 1.5596. In forte progresso l’oro. I futures con consegna giugno sul metallo prezioso sono avanzati di $19.90 a $899.90 l’oncia. Seduta in lieve calo infine per i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.85% dal 3.8430% di giovedi’.

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